lunedì 27 giugno 2016

Col senno di poi...

Questo mese di giugno è stato molto strano. La fine della scuola e gli esami, il clima prima autunnale e poi tropicale, Fabio sempre malato. Non mi sono neanche resa conto del tempo che passava. Complice il caldo che non mi fa dormire, mi ritrovo la sera tardi a pensare pensare e pensare. In questo stesso periodo l'anno scorso stavamo passando delle giornate di fuoco con Fabio afflitto dalle coliche che piangeva tutto il santo il giorno e voleva stare solo in braccio con una temperatura in casa di 40 gradi. Beh, scherzo del destino, ci siamo ritrovati ad affrontare la medesima situazione con Fabio con la febbre a 39 per una settimana. Peccato che ora non pesi più 3/4 kg ma 11!! La coincidenza stranamente mi fa sorridere. Io che ingenuamente credevo che non avremmo più rivissuto giornate così da incubo sparite le coliche e invece!! Ciò che mi ha fatto riflettere è che è passato un anno, alcune cose sono rimaste le stesse mentre altre sono cambiate. Soprattutto io sono cambiata e mi dispiace di essere stata così dura con me stessa in quei faticosissimi primi mesi. 


L'altro giorno guardavo le foto di un anno fa, di quel giugno 2015, per riguardare come stavo bionda e con i capelli più corti (ogni tanto mi torna la voglia di cambiare e chissà che a breve non torni davvero a quel look) e mi sono riguardata con occhi nuovi. Ricordo che all'epoca mi sentivo e mi vedevo come un mostro. Brutta, grassa, vecchia. A malapena avevo la forza di guardarmi allo specchio, i vestiti mi andavano tutti stretti, nonostante quel velo di trucco che riuscivo a mettermi al volo mi sentivo orrenda. Riguardo quelle foto ora e sì, si vede tutta la stanchezza, lo scombussolamento fisico ed emotivo e vorrei poter tornare indietro per dire a me stessa di non essere così severa con me stessa, che avevo appena attraversato uno dei momenti più duri e sconvolgenti della vita di una donna ma che poi pian piano si torna ad una certa normalità. Mi sentivo in colpa se avevo sempre sonno, se non mi curavo più come una volta, se non avevo neanche il tempo o la voglia di scegliere degli abbinamenti di vestiti decenti, se ero sempre isterica e ansiosa, se non avevo neanche l'energia per fare una passeggiata, se la mia vita non era più come quella di prima. Mi sforzavo tanto ma era inutile. L'altro giorno ho letto per caso un post di un blog che ho scoperto da poco e che mi piace molto intitolato "Cera una vodka". Qua c'è il post in questione. Avrei voluto leggerlo allora. Lo trovo molto vero. E soprattutto la parte in cui dice di non combattere questo periodo ma arrendersi con la consapevolezza che passerà. Non dico di abbandonarsi allo sciattume totale o a vivere nella depressione per carità! Ma col senno di poi dico che è vero, prima o poi passa e si ritorna se stesse. Se dovessi rivivere l'esperienza della gravidanza una seconda volta penso che cercherei di tener ben presente questa cosa nei momenti di sconforto. Purtroppo ho un carattere tendente al pessimismo cosmico e non so perchè penso sempre che una situazione, soprattutto brutta, duri per sempre. Davvero non so perchè sono fatta così. Prima credevo che Fabio sarebbe stato un indifeso prematuro per sempre, che non sarebbe mai aumentato di peso, poi che il reflusso e le coliche sarebbero durate per sempre, così come le notti insonni e i pianti continui. E' vero, episodi pesanti ci sono sempre ma ho imparato che, soprattutto con i bambini piccoli, ci sono tantissime fasi che possono durare da pochi giorni a pochi mesi. A volte non si può fare altro che portare un'immensa pazienza e pensare che la notte buia non è eterna e che poi ritorna l'alba.


Vorrei dire a me stessa che in fondo non ero così mostruosa e che non era una tragedia se ero sempre in jeans e scarpe da tennis, se avevo le occhiaie fino ai piedi e 3 cm di ricrescita. Che se Fabio rigurgitava 10 volte al giorno non sarebbe durato per sempre, che dall'esperienza si impara e che dopo la fatica e le lacrime arrivano le soddisfazioni e i sorrisi. Che non c'è niente di male nel prendere le cose con calma, nell'essere un po' indulgenti con se stessi e che avrei dovuto godermi di più tanti momenti invece di voler seguire l'idea che mi ero imposta di come avrei dovuto essere. Che la vita è dura e molto faticosa ma non è sempre un lavoro titanico ogni giorno. Se ma dovessi avere un altro bimbo (e ho detto se) rileggerò sicuramente questo post nei momenti più duri. Cercherò di essere più rilassata e meno perfezionista, seguirò maggiormente il mio istinto e cercherò di non farmi abbattere per ogni difficoltà. Tutto passa, tutto passa, ma l'amore resta. E' per quello che si suda e si combatte! 


Ora ho capito che quello che succede a me, il bello e il brutto, è la stessa cosa che succede a milioni di mamme ogni giorno in tutto il mondo. Che sì ci saranno anche le mamme perfette da copertina ma la maggior parte fa tanta fatica e ha i suoi momenti no. A parte le esperienze dirette di amiche e colleghe, mi ha aiutato tantissimo il confronto con altre mamme sui social. Ho capito che non sono sola, che siamo tutte sulla stessa barca e soprattutto che siamo una forza!

2 commenti:

  1. eh tesoro, è proprio vero, noi mamme dobbiamo imparare ad essere più indulgenti con noi stesse ma credo che con il primo figlio sia abbastanza difficile. Sono fiduciosa, voglio pensare che con un eventuale secondo saremo più preparate psicologicamente (anche perchè vedo che abbiamo avuto un percorso molto simile, e non è stato un percorso facile...come dire, non siamo già pronte al peggio ma quasi!). Guarda che scricciolino che avevi in braccio nella prima foto, non sembra vero, eh? E adesso che già corre, che è già un ometto, non sembra vero che sia passato così poco tempo, vero? Un abbraccio a te e a Fabietto, da una mamma sulla stessa barca!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Chiara!! So che tu mi capisci!! E' vero. abbiamo avuto un battesimo di fuoco per cui voglio illudermi che con un ipotetico secondo figlio (prima devo convincere mio marito e poi me stessa haha) sarò più preparata! Staremo a vedere! Un bacione a te e a Caterina!!

      Elimina