martedì 9 aprile 2013

Annusiamo l'aria

“C'è un tempo umano e c'è un tempo selvaggio. Da piccola, lassù nei boschi del Nord, prima di apprendere che quattro sono le stagioni dell'anno, credevo fossero decine: il tempo del temporale notturno, il tempo dei fulmini, il tempo dei falò nei boschi, il tempo del sangue sulla neve, il tempo degli alberi ricoperti di ghiaccio, degli alberi curvati, urlanti, luccicanti, con le cime ondeggianti, pronti a lasciar cadere i loro frutti. Amavo le stagioni della neve di diamante, della neve fumante e scricchiolante, e perfino della neve sporca e indurita, perché voleva dire ch'era in arrivo il tempo della fioritura lungo il fiume. 
Queste stagioni erano come visitatori importanti e sacri, che inviavano i loro speciali messaggeri: pigne aperte, pigne chiuse, l'odore delle foglie marcite, il sentore della pioggia, l'odore dei capelli crepitanti, lisci, cespugliosi, porte socchiuse, porte chiuse ermeticamente, porte che non si sarebbero chiuse mai, finestre ricoperte di ghiaccioli, finestre ricoperte di petali bagnati, di polline giallo, o maculate di linfa e resina. Anche la nostra pelle aveva i suoi cicli: inaridita, umida di sudore, ruvida, bruciata dal sole, morbida. 
Anche la psiche e l'anima delle donne hanno i loro cicli e le loro stagioni di attività e solitudine, di fretta e di stasi, di coinvolgimento e allontanamento, di ricerca e riposo, di creazione e incubazione, di partecipazione e di ritorno al posto dell'anima. Da piccoli la natura istintiva bada a tutte queste fasi, ai vari cicli.” (Tratto da "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estes)



Trovo queste parole splendide e più che mai veritiere per il periodo che sto attraversando. Siamo troppo presi dagli impegni quotidiani, dallo stress, dalle manie materiali per goderci un cielo stellato, osservare la pioggia che cade e perdersi nel profumo di erba bagnata. I nostri corpi hanno perso il contatto con i cicli naturali di cui facciamo parte ed è una consapevolezza che mi intristisce molto e che purtroppo vivo sulla mia pelle a causa dei ritmi che questa società ci impone.
Mentre la primavera si fa attendere, anche la mia anima sta vivendo un periodo di stasi e di profonda introspezione.  La mia parte creativa esplode settimanalmente nel weekend quando mi sbizzarrisco in cucina con piatti sempre nuovi (ormai è diventato una specie di rito ed è divertente iniziare la settimana già con in mente la mia caccia alla ricetta originale per il weekend successivo) ma per il resto mi rendo conto che mi guardo e "parlo" sempre più dentro. E' come se avessi un sentiero interiore tracciato su un terreno polveroso e solitario ma non triste o desolante. Semplicemente di scoperta ed esplorazione che deve essere fatto necessariamente da sola. Forse quando sarò a buon punto di questo cammino, riuscirò a proiettare anche all'esterno questo percorso. Ho voglia di silenzio, pace, letture illuminanti e meditazioni (fatte a modo mio, perchè le meditazioni guidate classiche non riesco proprio a farle). In questi giorni ho iniziato uno splendido libro in inglese che approfondisce ed insegna tecniche per connettersi all'energia sacra delle dee indù. Lo sto letteralmente divorando dato che ho un forte legame con loro e so che questo periodo di studio con esse mi aiuterà ulteriormente in questo periodo di riscoperta. Vi terrò aggiornati!
Un abbraccio a tutti!
p.s. ho dato una rinfrescata al look del blog. Il gattino nell'header al centro è il mio Fiocco :)

6 commenti:

  1. Che amore il tuo gattino :) ci stanno i periodi in cui siamo più chiuse e abbiamo voglia di rintanarci in noi stessi..
    se ti va passa a trovarmi!

    http://blogpercomunicare.blogspot.com/

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  2. è bellissima la nuova veste del tuo blog! Credo che il tuo periodo di introspezione e dialogo interiore sia un regalo: adesso è tutto tuo, quando sarai pronta a mostrarti ne gioveremo tutti... adesso è il momento di covare e ascoltare. io aspetto curiosa tutte le cose buone che usciranno da questi tempi dedicati all'anima...

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  3. Trovo il libro splendido ma anche un po' difficile da comprendere... Comunque trovo queste parole magnifiche! È sempre piacevole passare di qui a leggerti! Buona giornata, Phoenix

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  4. Meraviglioso il nuovo look!!!In queste settimane sono un po' presa da vari impegni scolastici,ma il tempo per passare da te lo trovo sempre...Sto sentendo anch'io sempre più incalzante il bisogno di stare in silenzio con me stessa, forse perchè un marito, un figlio e altri 18 bambini a scuola per 8 ore al giorno mi riempiono la vita...Ma credo sia un'esigenza che va al di là del rumore"fisico" che sento...Ho bisogno di uno spazio mio per crescere spiritualmente e il silenzio è una necessità indispensabile...
    Ci aggiornaiamo privatamente in questi giorni, cara!!!
    Intanto un abbraccio di luce!!!
    Con affetto
    Silvia
    p.s.il tuo micio è meraviglioso!!! ;)

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  5. Il nuovo look è bellissimo, ordinato e colorato *.*
    Ecco, è così! Anche io sto meditando tantissimo, ho tanto bisogno di lavorare su me stessa, è come se la Dea mi dicesse "beh! ci siamo impigrite! Avanti, gambe in spalla e datti da fare per il tuo potere personale!" e non posso fare a meno di cercarla ovunque (la Dea) e rendere sempre più saldo il contatto.
    C'è una sacerdotessa in ognuna di noi, e non possiamo allontanarci da ciò che siamo ;) ma dobbiamo scoprirlo ogni giorno di più.

    Un baciottone carissima

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  6. il tuo micio è bellissimo!
    Non conosco questo libro ma le righe che hai trascritto mi hanno molto colpita...devo rimediare...

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