domenica 20 gennaio 2013

La cucina dell'anima


E' da quando sono andata a vivere col mio fidanzato che la mia passione per la cucina è pian piano aumentata in modo esponenziale! Quando vivevo con i miei, c'era già mia mamma che preparava degli ottimi manicaretti e per questo motivo non mi sono mai sentita stimolata a cucinare verie pietanze per il pranzo o la cena. Le mie capacità in cucina erano tutte dedicate ai dolci, brownies, torte, biscotti. Ero anche bravina ma poi, non so perchè, forse complice lo stress degli esami universitari, ho smesso di sfornare dolci delizie senza che neanche me ne rendessi conto. Con gli anni devo dire che i miei gusti si sono sempre più indirizzati verso i cibi salati più che dolci, fatta eccezione per il cioccolato fondente ovviamente :)

Venuta ad abitare qui pian piano ho iniziato a volermi mettere alla prova anche per nutrire come si deve il mio compagno che vivendo da solo era abituato a cene a base di sofficini e mozzarelle in busta . Ho iniziato con i primi, anche perchè non mi vergogno a dirlo, io sono una pasciuttara nata!! Non potrei vivere senza pasta e i primi sono senz'altro i miei preferiti! Dopo un po' ho capito che anche i secondi potevano essere una sfida interessante, benchè io non ami particolarmente la carne.

Una vera svolta è avvenuta quest'estate quando, facendo degli esami del sangue di controllo, è emerso che il mio colesterolo era alle stelle! La dottoressa mi ha giustamente spaventato e mi ha prescritto una dieta molto più salutare facendomi eliminare drasticamente i fritti, i dolci e i grassi. Dopo un primo momento di sconforto ho capito che non dovevo prenderla come una privazione totale ma come una sfida ad imparare a cucinare in modo saporito ma con pochi grassi. Le verdure per me prima erano sempre state un optional mentre ora sono diventate la quotidianità. I risultati di questa dieta ovviamente si sono visti sia sulla salute che sul peso. E' stato un evento che mi ha davvero aperto gli occhi e mi ha fatto venire ancora più voglia di cucinare e stavolta in modo più consapevole e attento alle materie usate.

Ultimamente mi sono un po' stufata della solita cucina all'italiana e, sebbene non sia una grande frequentatrice di ristoranti etnici o stranieri, mi è venuta voglia di osare qualcosa di diverso e andare al di là dei soliti piatti che preparo. La cucina araba, indiana e messicana sono tra quelle che più mi attirano e dopo i recenti viaggi in Scozia e in Inghilterra ho scoperto che anche la cucina anglosassone ha dei piatti interessanti. Mi piacciono molto i piatti casalinghi dei pub tradizionali. Domani mi cimenterò in una ricetta di Jamie Oliver della Chicken Pie e se viene bene la condividerò con voi :)

E parlando di Jamie Oliver. Lui e Lorraine Pascale sono una grande fonte di ispirazione culinaria per me! Hanno un approccio molto semplice e casalingo nel proporre le ricette e usano sempre prodotti semplici e genuini. La cucina è un'arte sacra che deve trasmettere amore e protezione ai propri amici e familiari ed è una forma di magia bianca meravigliosa! Questi due chef secondo me incarnano benissimo questo concetto e mi piace il fatto che propongano sia ricette più tradizionali inglesi che ricette che spaziano dall'Europa, all'Asia, India e Paesi Arabi. Insomma, ho tante ricette da studiare e mettere in pratica e non vedo l'ora!

Di questi due autori vi consiglio questi due libri. Purtroppo di Lorraine Pascale i libri si trovano solo in inglese. Questo che vi lascio è il suo unico libro che ho ma prestissimo voglio comprarli tutti! Di Jamie Oliver ho anche il suo libro di ricette italiane ma credo che questo di cui vi lascio la foto sia più originale per noi che già la conosciamo bene la cucina italiana :)



3 commenti:

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  2. come ti capiscooo anche io faccio (facevo)solo dolci e ultimamente ho smesso.. poi stando con i miei (purtroppo) non cucino, prima o poi mi cimenterò anche in questo. Le diete sane fanno benissimo e sono ottime, io mi ci son ritrovata per le intolleranze, e mi sa che mi ci ributto in questi giorni..
    un abbraccio

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  3. Capisco di cosa stai parlando tra intolleranze e colosterolo alto anche io me devo molto regolamentare...
    un saluto Elisa

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