lunedì 9 dicembre 2013

Matrimonio fai da me

Ieri è stata una domenica pigra, casalinga, ovattata dalla nebbia che avvolge il nostro paese. Quando devo guidare ovviamente la odio ma ieri che volevo solo godermi la giornata in totale relax con mio marito e il mio gatto essa ha contribuito a farmi sentire lontana dallo stress quotidiano, un po' come se fossi in una bolla di sapone.

Oggi invece ritorno alla solita routine lavorativa con la differenza che stamattina a scuola non funzionava il riscaldamento e mi sono congelata a stare in classe con quei pochi alunni che non si erano fatti venire a prendere dai genitori!

Ho pensato di dedicare un post al mio matrimonio e in particolare a quelle piccole cose fai da te di cui mi sono occupata e i dettagli che mi sono più cari. Dovete sapere che io ho sempre avuto una vera passione per i matrimoni, gli abiti da sposa ma soprattutto gli allestimenti, i decori, i dettagli più originali. Mi piace molto lo stile inglese e americano con un tocco country, vintage e shabby chic. Non avendo un grande budget non ho potuto (e neanche voluto a dire il vero) rivolgermi a un wedding planner ma ho fatto del mio meglio per dare un tocco personale che mi rispecchiasse in pieno.

Per fortuna ho avuto tutta l'estate per cercare ispirazioni e idee. Mi sono buttata su riviste specifiche e libri sul tema.




Sul web poi si trova davvero una miniera di spunti e ho cercato di dare sfogo alla mia creatività. Su pinterest.com ci passavo le ore, per non parlare degli innumerevoli siti dedicati ai servizi fotografici e ai matrimoni americani in stile vintage e country *_* Ci passavo le giornate!!

Ho voluto regalare agli ospiti delle wedding bag perchè mi sembrava un'idea carina e originale e perchè no, anche pratica! Non le ho comprate già confezionate e riempite come si possono trovare su alcuni siti specializzati (dove costano parecchio!) ma le ho assemblate tutte io partendo da dei sacchettini di carta bianchi su cui ho attaccato una cover fatta da me e abbellito con un nastro di raso lilla.


All'interno avevo messo un sacchetto di organza lilla con riso e petali rosa, bolle di sapone, una mappa con le indicazioni per raggiungere il ristorante e una coccarda avorio da attaccate alla macchina.

Le bolle di sapone sono state un'ottima scelta che è piaciuta a grandi e piccini!


Ovviamente non è mancato il tradizionale bombardamento di riso!!


Il tableau de marriage l'ho realizzato partendo da una bacheca in sughero comprata all'ikea e poi dipinta interamente di bianco. Ho applicato delle strisce di raso lilla e ho comprato i dischetti di carta con i nomi dei tavoli sul sito di Partecipazioninkarta , dal quale ho preso anche le partecipazioni, gli inviti, i segnatavolo e i biglietti di ringraziamento. Il servizio è ottimo, così come la qualità dei prodotti, e mi piace ancora di più perchè è una onlus!



Per i nomi dei tavoli ho scelto dei nomi di fiori. Forse una scelta non originalissima ma volevo mantenere un filo un po' romantico e bucolico.

Mi piaceva molto anche l'idea della confettata e non ho voluto rinunciarci. Comprando i confetti ad uno spaccio dolciario non si spendono cifre esagerate. Le targhette con i nomi dei gusti le ho fatte io utilizzando un template preso da questo fantastico sito , le ho stampate, ritagliate e attaccate a degli stecchini per spiedo con la pistola per la colla a caldo. Ho aggiunto poi dei piccoli fiocchetti di stoffa per renderle più complete.



Ho voluto fare anche qualcosa di originale e abbiamo servito anche delle m&m's personalizzate con un disegno di cuori e i nostri nomi


Sempre su quel sito ho trovato una grafica che mi piaceva molto e l'ho personalizzata così da creare un quadretto carino da mettere sul nostro tavolo di sposini



Le nostre bomboniere


Nella mia ricerca mi sono affidata anche ad un sito che adoro: Etsy! Da alcune venditrici di vari paesi stranieri ho comprato diverse cose. Qua questa ghirlanda


Qua il cuscino portafedi


e qua il bellissimo fermaglio per i capelli




Per quanto riguarda il cake topper, sono impazzita per un mese per trovare qualcosa di diverso dalle solite statuine (che al 90% di solito trovo orrende per i miei gusti) e alla fine ci siamo rivolti alla mia amata Willow Tree. Posseggo diverse statuine di questa marca e credo che prima o poi dedicherò un post solo a loro! Vorrei collezionarle tutte!


Spero che questa carrellata di immagini vi sia piaciuta! I preparativi sono stati piuttosto faticosi proprio perchè sono un po' maniaca dei dettagli e volevo che tutto fosse esattamente come piace a me e credo di esserci riuscita! 


Grazie mille a Diana Debord per le stupende foto! Così rimpicciolite non rendono giustizia alle foto originali! Se ci cliccate su si ingrandiscono un po'!




martedì 3 dicembre 2013

My hands are small

Sono passati 3 mesi dall'ultimo post e nel frattempo ne sono successe di cose...un matrimonio, una splendida crociera e un nuovo lavoro! Sono stati mesi intensi, frenetici ma anche pieni di gioia ed esperienze indimenticabili. Tante emozioni, troppe per descriverle! Ed eccoci all'inizio del periodo natalizio. Il blog aveva bisogno di una nuova veste invernale! Devo dire che quest'anno finalmente mi sto proprio godendo la magia di questa stagione. Per una volta sono stata fortunata e sto lavorando a due passi da casa per cui non devo più stare a preoccuparmi del ghiaccio e della nebbia da affrontare per andare a lavoro. Mi sto proprio lasciando coccolare dal gelo, dai tramonti freddissimi e pieni di magia, dall'atmosfera che ci prepara al natale. 



Come molti di voi sanno, non sono cattolica ma uno spirito libero per quanto riguarda la spiritualità. Mi piace avere una visione a 360° su ciò che riguarda il nostro rapporto col divino e credo che ogni religione o corrente spirituale abbia qualcosa da insegnarci. In questo periodo dell'anno mi sento sempre in vena di approfondire la mia conoscenza del cristianesimo, visto il natale che si avvicina, e andare oltre le solite cose (spesso false o molto superficiali) che ci vengono insegnate da bambini. C'è molto oltre la cortina di fumo alzata dalla Chiesa, molto da cui lasciarsi ispirare.

Ultimanente poi mi sento molto vicina a chi soffre, soprattutto ai bambini. A scuola ho modo di vedere bambini adottati, diversamente abili, speciali a modo loro e penso a tutti i bambini nel mondo che non hanno una famiglia che li ama, i mezzi per sopravvivere. L'altro giorno mi sono imbattuta in un blog bellissimo di una coppia che vive in America e che ha scelto come missione nella vita quella di aiutare i bambini e adottare i più bisognosi. Leggere quei post apre davvero il cuore. Io nel mio piccolo ho cercato di contribuire economicamente più che potevo all'associazione Save The Children. E' bello pensare anche a chi è meno fortunato quando ci occupiamo dei regali di natale. Fateci un pensiero anche voi ;-)

Il titolo del blog cita una canzone che amo molto di Jewel, una cantante che scoprii anni fa all'inizio della sua carriera e che ha fatto degli album davvero magici (il suo di natale lo consumo ormai da anni!!). Vi lascio il video della canzone. E' una canzone piena di speranza. Ecco come inizia 
If I could tell the world just one thing

It would be that we're all ok
And not to worry because worry is wasteful
And useless in times like these
I will not be made useless
I won't be idled with despair
I will gather myself around my faith
For light does the darkness most fear

 Buon mese di dicembre!! Un abbraccio a chi passa di qua :-)

domenica 1 settembre 2013

Benvenuto settembre!!

"Settembre. C’è un non so che in questo mese che mi ricorda marzo e i primi giorni d’aprile, quando la primavera ancora esita sulla soglia e il giardino trattiene il respiro in attesa. C’è nell’aria la stessa dolcezza, il cielo e l’erba paiono uguali ad allora; ma le foglie raccontano una storia diversa, e il rampicante che si colora di rosso sul muro della casa si avvicina in fretta al suo ultimo e più splendido momento di gloria".  Elizabeth von Arnim

 

E da domani si inizia una nuova avventura lavorativa in una nuova scuola! Con questa piccola sicurezza lavorativa, mi sento finalmente libera di dare il benvenuto ad una delle mie stagioni preferite. Sono pronta ad annusare l'aria che sa di fresco e di cambiamento, pronta a godermi tanti cappuccini guardando serie tv inglesi, pronta a riaccendere fornelli e forno e cucinare tanti manicaretti ma soprattutto non vedo l'ora che arrivi ottobre e il mio matrimonio! <3 C'è tanto da fare e ogni tanto l'ansia sale ma lascerò che questo settembre mi sorprenda e mi culli fino al fatidico giorno!

mercoledì 7 agosto 2013

estate e preparativi

E' da tanto che manco e mentre vi scrivo si sta preparando all'orizzonte un bel temporale estivo. Speriamo che la temperatura si abbassi perchè in queste ultime due settimane ci si è letteralmente sciolti dal caldo!! Ed ecco uno dei motivi per cui sono sparita. Un po' il caldo un po' il periodo di fuoco che ha caratterizzato la fine dell'anno scolastico ci hanno messo lo zampino. A luglio abbiamo passato una splendida settimana in Portogallo e magari prossimamente vi posterò qualche bella foto di quello splendido paese che io e il mio compagno tanto amiamo! Un paese semplice, vero, malinconico ma anche solare. Ci è rimasto davvero nel cuore, non a caso è la seconda volta che ci torniamo!


(eccomi in versione vacanziera con la bellissima Lisbona sullo sfondo)


E inoltre una bellissima novità mi ha completamente assorbita, ovvero i preparativi del mio matrimonio che sarà ad ottobre!! Sono ovviamente felicissima ma devo ammettere che ci sono dei giorni in cui le tante cose da fare mi esauriscono un po'! Nonostante vogliamo una cosa semplice le cose sono sempre tante! Oramai le cose principali sono state sistemate ma fino alla data del matrimonio sarà un'escalation di preparativi e attesa!! Devo dire però che mi sono resa conto che il mondo dei matrimoni mi piace proprio eheh! Ho una passione per le cose belle e originali, anche se semplici, e devo dire che ci sono una miriade di decori e cose che possono rendere un evento del genere davvero unico, unico perchè personale. L'unica frustrazione è che in Italia non c'è la stessa mentalità che c'è ad esempio in America o in Inghilterra per cui anche in quanto a decori e altre originalità qua da noi si trova davvero poco!! Mi sa che mi affiderò molto all'estero, per quanto mi dispiaccia dover pagare alte tasse di spedizione. Per quel che so fare mi sono affidata anche al mio fai da te :)


Per quanto riguarda il resto, diciamo che l'estate è sempre un po' dolceamara per me in quando vuol dire sia vacanze che disoccupazione :( Spero che settembre porti qualcosa di buono.
Ogni tanto le mie crisi di ipocondria e ansia hanno riniziato a fare capolino, soprattutto la notte, per cui ho riordinato i fiori di bach con qualche piccola modifica nella scelta dei fiori dato che qualche mese fa mi avevano aiutato molto. Sto anche leggendo diversi libri a carattere spirituale sull'aldilà e sulla strada verso il riconoscimento della propria vera essenza e mi stanno aiutando molto ad avere una visione più "presente" e ottimistica delle cose, ad apprezzare l'attimo, ciò che abbiamo invece di vivere in costante paura di perderlo. La strada è lunga ma io sono sempre più che volenterosa a guardarmi dentro, affrontare i miei demoni e rendere più serena e "vera" la mia vita :)



Vi saluto mentre fuori il cielo minaccia pioggia e speriamo che l'aria si rinfreschi!! Mando un grande abbraccio a chiunque passi di qui e spero di riuscire a scrivere più spesso!

Buona estate!!

lunedì 13 maggio 2013

Come una trottola...

In questo periodo è davvero dura stare dietro a tutto! A lavoro è un periodo di fuoco e tra lezioni, riunioni e verifiche da correggere, riesco davvero poco a dedicarmi alle mie passioni. Giusto per viziarmi un po', qualche giorno fa ho ordinato delle cosine per darmi un po' di carica per affrontare questo periodo delirante che sta incombendo sulla mia vita!!


Ecco alcuni dvd delle mie serie inglesi preferite che mi mancavano! Ne ho una bella collezione e magari un giorno la fotograferò! Passerei le ore a guardare queste splendide serie in costume! 

E poi non poteva mancare uno dei tanti bei libri di Jamie Oliver! In questo libro (che è davvero enorme!!) ci sono tantissime ricette tipiche britanniche. Sinceramente quelle che lui presenta per la colazione (all'inglese ovviamente) io le proverei per pranzo o cena ma ci sono tantissime ispirazioni se si ama la cultura britannica e si vuole provare qualcosa di diverso. Personalmente adoro lo stile rustico e naturale di Jamie! E avendo mangiato in un suo ristorante posso assicurare che sa quel che fa :)


Dato che oramai vivo praticamente a scuola e devo mangiare lì portandomi il cibo da casa, penso che inizierò ad ingegnarmi un po' perchè sono stufa delle solite focacce del panettiere!
Settimana scorsa mi sono preparata un'ottima pasta fredda! Ora che le temperature sono calde è l'ideale. Ve la propongo, è leggera e saporita.


INGRDIENTI PER 4 PERSONE

  • 350 gr. di pasta corta tipo trofie o caserecce (quelle che ho usato io)
  • 4 zucchine
  • 70 gr di olive nere
  • 150 gr di pecorino da fare a scaglie
  • 1 limone non trattato
  • olio d'oliva, sale e pepe
La ricetta è molto semplice. Si fa cuocere la pasta e si scola al dente. Passatela subito sotto l'acqua fredda per fermare la cottura. Tagliate a bastoncini le zucchine e mettetele in una grande insalatiera insieme alle olive nere. Unite la pasta, la scorza grattugiata di un limone (vi assicuro che darà alla pasta un sapore davvero fresco e particolare), del pecorino tagliato a scaglie, sale e pepe secondo il vostro gusto e un po' di olio d'oliva per rendere il tutto meno asciutto. Mescolate bene e buon appetito! Come tutte le paste fredde, il giorno dopo sarà ancora più buona perchè la pasta si sarà ulteriormente insaporita assorbendo i vari condimenti!

Tanto per restare in tema, ora vado a prepararmi una veloce torta salata da portare a lavoro domani. Quando si ha poco tempo anche la pasta brisè pronta, un mix di verdure e un po' di mozzarella ti risolvono un pasto al volo in pausa pranzo! A presto con nuove ricette primaverili e veloci! :-)

domenica 5 maggio 2013

Girelle di pasta sfoglia

Eccomi qui a scrivere mentre fuori imperversa una specie di tempesta tropicale! Questo aprile è proprio pazzo! Ieri c'è stato un tempo a dir poco estivo e per fortuna mia sorella è riuscita ad approfittarne e a festeggiare il suo compleanno con i suoi amici e noi parenti con un bel pic nic al parco! Sembrava davvero di stare in vacanza ed è davvero in queste occasioni che ci si rende conto di quanto è bella la primavera e di quanto è energizzante per l'anima e il corpo assorbire il calore e la luce del sole e stare in mezzo alla natura. Speriamo che il bel tempo torni presto per goderci altre giornate del genere. 


Per l'occasione ho preparato delle sfiziose girelle salate di pastasfoglia con ripieno di formaggio e pancetta. 


La ricetta è di una semplicità e velocità disarmanti! Occorre un foglio di pasta sfoglia rettangolare, 150 gr di pancetta coppata e del formaggio a fette sottili (io ho usato l'Edamer). Stendete sul foglio di pasta sfoglia prima il formaggio e poi la pancetta comprendo tutta la superficie. Arrotolate quindi la pasta sfoglia partendo dal lato più lungo. Avrete così una specie di salamone. Io l'ho spennellato leggermente con un filo d'acqua perchè l'ho rotolato poi in un letto di semi di sesamo che si sono così attaccati all'impasto. Mettete in frigo per almeno una mezzoretta. Tirate "il salamone" fuori dal frigo e affettatelo in fette da 2 cm di spessore. Disponete le fette su un foglio di carta da forno e in una teglia rettangolare ovviamente. Cuocete in forno a 180/200° per circa 15/20 minuti o fino a che risultano belle dorate. Magari l'aspetto non è "precisissimo" perchè il formaggio fuso crea una crosticina in superficie ma vi assicuro che il sapore è molto saporito. Un'idea davvero carina come stuzzichino, aperitivo o per una scampagnata! Buon appetito!


giovedì 2 maggio 2013

Palline al cocco

L'altro giorno volevo provare a fare dei dolcetti veloci ma sfiziosi da fare assaggiare ai miei parenti che sarebbero venuti a trovarmi. Alla fine gli orari non sono combaciati per cui i dolcetti ce li dovremo mangiare tutti io e il mio compagno (che sacrificio eh!!). Premetto che è da qualche anno che mi cimento pochissimo con i dolci. Non sono una golosa di dolci e non amo i sapori dolci per cui non amo particolarmente cucinarne. Questa ricetta delle palline al cocco è davvero semplicissima e penso che sarebbe divertente prepararla anche con i propri bambini dato che basta mischiare gli ingredienti e non c'è cottura.

Vi posto la versione al cocco e cacao perchè è quella che ho preparato questa volta. E' possibile farla anche solo con cocco e ricotta e il risultato è sicuramente più dolce. Vi consiglio questa versione se amate un sapore un po' più amaro dato dal cacao.

INGREDIENTI (per circa 12 palline)

RIPIENO

- 200 gr ricotta
- 100 gr zucchero
-40 gr cacao amaro
-50 gr (o più) cocco per impasto

PANATURA
-50 gr cocco per impanare

Mischiate in una ciotolona tutti gli ingredienti per il ripieno finchè non avrete un composto soffice ed omogeneo. Una volta che tutti gli ingredienti si sono amalgamati formate delle palline che andrete a rotolare su un letto di cocco che avrete adagiato su un vassoio o piatto abbastanza grande. Mettete in frigo e tenete i dolcetti al freddo fino al momenti di servire! 

 P.S. Sarò anche pigra ma spesso ho poco tempo per lasciare commenti sui vari blog e trovo davvero fastidiose quelle maledette parole astruse che blogger ci obbliga ad inserire per lasciare i commenti. Io ho disabilitato questa funzione mesi fa e chi fosse interessato a fare altrettanto (e per questo avrà la mia gratitudine) può leggere questo post che spiega come fare a togliere quell'antipatica funzione! CLICCATE QUI

martedì 30 aprile 2013

Luoghi magici

Non so quante volte ho avuto l'intento di sedermi a questa scrivania e aggiornare il blog! E puntualmente ogni volta saltava fuori qualche impegno o compito più urgente che mi rapiva! Ogni giorno mi concedo qualche minuto di navigazione tra blog già conosciuti e nuovi e non ho mai neanche il tempo di fermarmi per lasciare un commento. Spesso non ne ho neanche la lucidità mentale a causa della stanchezza o la fretta! Anche oggi ho rischiato di fare la stessa fine dato che ho una bella pila di verifiche da correggere e dei dolcetti al cocco da preparare per domani ma oggi ho detto basta! Ho diritto a concedermi qualche minuto per qualcosa che amo! Mi piacerebbe coltivare molto di più questo spazio, tenermi più a contatto con i lettori e gli amici blogger...che frustrazione a volte!! Forse dovrei prenderlo con un impegno con me stessa, un atto d'amore verso quella parte di me che ha bisogno di distrarsi e prendersi un po' cura delle sue passioni.

Questa primavera ci sta illudendo e poi disilludendo in continuazione. Ci illude con 1 giorno di caldo e sole e poi ci fa ripiombare in un clima quasi autunnale con pioggia a non finire. La pioggia non mi dispiace, amo l'atmosfera malinconia e british che crea ma quando è troppo è troppo!!! Per fortuna tra un acquazzone e l'altro io e il mio fidanzato Gianluca siamo riusciti a fare delle piccole gite non troppo distanti in due luoghi che amo tantissimo. Bobbio e Castell'Arquato. Vi lascio qualche foto scattata dal mio Gianluca. Come al solito i gatti non possono certo mancare ;)

BOBBIO






CASTELL'ARQUATO




Grazie alle temperature finalmente più miti sono anche riuscita ad occuparmi un po' del terrazzino e delle mie piantine aromatiche che adoro! Mi mettono allegria solo a guardarle e il profumo che sprigionano rinvigorisce lo spirito. La piantina di origano era praticamente morta questo inverno e guardate ora com'è rigogliosa! La Natura ci insegna sempre che la vita continua e che non bisogna mai gettare la spugna! L'idea dei tappi di sughero come "etichetta" per le piantine l'ho presa da Pinterest (la mia droga!!).


Ora vi lascio ma tornerò presto magari con qualche ricetta! Dopo un'immersione nella cucina etnica mi è tornata voglia di sapori più tradizionali. Vi terrò aggiornati ;)


martedì 9 aprile 2013

Annusiamo l'aria

“C'è un tempo umano e c'è un tempo selvaggio. Da piccola, lassù nei boschi del Nord, prima di apprendere che quattro sono le stagioni dell'anno, credevo fossero decine: il tempo del temporale notturno, il tempo dei fulmini, il tempo dei falò nei boschi, il tempo del sangue sulla neve, il tempo degli alberi ricoperti di ghiaccio, degli alberi curvati, urlanti, luccicanti, con le cime ondeggianti, pronti a lasciar cadere i loro frutti. Amavo le stagioni della neve di diamante, della neve fumante e scricchiolante, e perfino della neve sporca e indurita, perché voleva dire ch'era in arrivo il tempo della fioritura lungo il fiume. 
Queste stagioni erano come visitatori importanti e sacri, che inviavano i loro speciali messaggeri: pigne aperte, pigne chiuse, l'odore delle foglie marcite, il sentore della pioggia, l'odore dei capelli crepitanti, lisci, cespugliosi, porte socchiuse, porte chiuse ermeticamente, porte che non si sarebbero chiuse mai, finestre ricoperte di ghiaccioli, finestre ricoperte di petali bagnati, di polline giallo, o maculate di linfa e resina. Anche la nostra pelle aveva i suoi cicli: inaridita, umida di sudore, ruvida, bruciata dal sole, morbida. 
Anche la psiche e l'anima delle donne hanno i loro cicli e le loro stagioni di attività e solitudine, di fretta e di stasi, di coinvolgimento e allontanamento, di ricerca e riposo, di creazione e incubazione, di partecipazione e di ritorno al posto dell'anima. Da piccoli la natura istintiva bada a tutte queste fasi, ai vari cicli.” (Tratto da "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estes)



Trovo queste parole splendide e più che mai veritiere per il periodo che sto attraversando. Siamo troppo presi dagli impegni quotidiani, dallo stress, dalle manie materiali per goderci un cielo stellato, osservare la pioggia che cade e perdersi nel profumo di erba bagnata. I nostri corpi hanno perso il contatto con i cicli naturali di cui facciamo parte ed è una consapevolezza che mi intristisce molto e che purtroppo vivo sulla mia pelle a causa dei ritmi che questa società ci impone.
Mentre la primavera si fa attendere, anche la mia anima sta vivendo un periodo di stasi e di profonda introspezione.  La mia parte creativa esplode settimanalmente nel weekend quando mi sbizzarrisco in cucina con piatti sempre nuovi (ormai è diventato una specie di rito ed è divertente iniziare la settimana già con in mente la mia caccia alla ricetta originale per il weekend successivo) ma per il resto mi rendo conto che mi guardo e "parlo" sempre più dentro. E' come se avessi un sentiero interiore tracciato su un terreno polveroso e solitario ma non triste o desolante. Semplicemente di scoperta ed esplorazione che deve essere fatto necessariamente da sola. Forse quando sarò a buon punto di questo cammino, riuscirò a proiettare anche all'esterno questo percorso. Ho voglia di silenzio, pace, letture illuminanti e meditazioni (fatte a modo mio, perchè le meditazioni guidate classiche non riesco proprio a farle). In questi giorni ho iniziato uno splendido libro in inglese che approfondisce ed insegna tecniche per connettersi all'energia sacra delle dee indù. Lo sto letteralmente divorando dato che ho un forte legame con loro e so che questo periodo di studio con esse mi aiuterà ulteriormente in questo periodo di riscoperta. Vi terrò aggiornati!
Un abbraccio a tutti!
p.s. ho dato una rinfrescata al look del blog. Il gattino nell'header al centro è il mio Fiocco :)

lunedì 18 marzo 2013

Neve di marzo

E alla fine è sempre lei che comanda, Madre Natura. Ero già tutta proiettata verso la primavera, ero completamente assorbita dalle mille cose da fare per lavoro, sentivo già l'energia carica della bella stagione, le mie piantine avevano iniziato a far nascere i primi fiorellini, quando ecco che i miei bei piani sono stati completamente destabilizzati da questa nevicata inaspettata! E quindi eccomi qui, bloccata a casa e impossibilitata ad andare a lavoro a causa delle strade innevate. E alla fine mi dico che volente o nolente, forse era proprio ciò che mi ci voleva. Staccare un attimo la spina e scendere dal treno in corsa, farsi cullare per un giorno da questo limbo ovattato così improvviso.


L'ultimo mese è stato piuttosto pesante psicologicamente. Dopo l'incidente in macchina è stata davvero dura ritrovare un filo di serenità e sicurezza interiore e tra la mia solita ansia e qualche problemino di salute mi sono venuti dei veri attacchi di ipocondria, cosa mai provata prima e che non auguro a nessuno. Grazie alle rassicurazioni del medico ora va meglio ma dopo la brutta esperienza automobilistica ho davvero trovato una nuova consapevolezza, nel bene e nel male. A volte è come se guardassi tutto da una prospettiva distaccata, come se mi rendessi conto di quanto incerte siano le nostre vite, allo stesso tempo però ogni tanto mi prende il terrore di quello che potrebbe succedere e non vivo dei bei momenti. Non possiamo fare altro che andare avanti e fare del nostro meglio per affrontare i problemi, per vivere a pieno questa esistenza e soprattutto per fare del bene e lasciare un marchio positivo sulla nostra vita e sugli altri.

In questo periodo mi sta aiutando molto la lettura del nuovo libro di Brian Weiss "I Miracoli Accadono", in cui, come negli altri suoi libri, il Dottore raccoglie tante testimonianze di suoi pazienti che hanno vissuto esperienze legate all'ipnosi regressiva e alla reincarnazione. Leggere quelle testimonianze riesce sempre ad infondermi speranza e a farmi vedere le cose da una prospettiva più ampia. Consiglio a tutti i libri di Brian Weiss, io li trovo sempre illuminanti e soprattutto rasserenanti!

La neve continua a scendere copiosa e, dato che è quasi ora di pranzo, vado a prepararmi una bella insalata di farro, pomodorini secchi e olive nere :) Nonostante le varie ansie di questo periodo, vi assicuro che la passione per la cucina non mi ha abbandonato :P Devo ammettere però che ultimamente ho fatto un po' di pasticci...mi sa che lo stress che mi porto dietro si riflette anche sul mio modo di cucinare :/

Buona giornata a tutti e speriamo che la VERA primavera arrivi presto! :)

P.S. Vi lascio un mio "lavoretto" preparato in attesa di Ostara e del ritorno della bella Kore-Persefone e della Primavera che porta con sè. Mai come in questo periodo sento vicina questa Dea.


(se cliccate sulla foto, si apre in formato più grande)

domenica 17 febbraio 2013

Shakti

Purtroppo non ho avuto il tempo di scrivere sul blog ma ultimamente mi sento come se fossi scossa da tante scariche di energia e ispirazione. Sarà che mi sento proiettata verso la primavera, sarà che ho appena finito di leggere un libro interessantissimo ("Donne sciamane"di Morena Luciani"), sarà che seguire anche se solo a distanza l'evento mondiale "One Billion Rising" (http://onebillionrising.org/) mi ha riempito di orgoglio e forza ma mi sento piena di ispirazione e voglia di fare! Purtroppo spesso tutta questa energia interna non è pari alle forze fisiche e mentali che mi ritrovo nei pochi momenti liberi che ho durante la settimana e la cosa si fa frustrante. Ci vorrebbe un mese di vacanza solo per dedicarsi al proprio cammino di ri-scopera come si deve! Vorrei dare libero sfogo alla mia shakti, ossia l'energia divina femminile che muove il cosmo. Shakti è proprio la parola giusta che descrive il fuoco che sento dentro. Secondo la religione induista, la Shakti si manifesta sotto forme diverse e una delle Dee che la incarna è Lakshmi, una dea che amo molto. 

Spesso viene banalmente associata alla ricchezza e alla felicità ma la sua energia va molto oltre e anche la ricchezza e bellezza che rispecchia non sono pure qualità materiali ma abbracciano anche l'area spirituale. E' una dea il cui culto si celebra spesso con cerimonie e offerte casalinghe, la dea è infatti molto cara alle madri di famiglia dato è la dea protettrice del focolare domestico, della famiglia, della  prosperità. E' una dea che ama molto la bellezza e viene sempre rappresentata adorna di bellissimi gioielli. Penso sia bello che questa dea sia protettrice delle nostre case ma che ci ricordi anche che oltre a essere fidanzate, mogli o madri che si occupano amorevolmente dei cari, pulendo la casa (lei ama molto le case ordinate e pulite) e cucinando per loro, siamo anche delle piccole dee, delle vere perle che meritano di amarsi e sentirsi belle, curando il nostro aspetto e adornandoci come delle principesse.



C'è un libro molto bello che si chiama "La Dea Interiore" di Kris Waldherr che propone delle bellissime presentazioni di diverse dee di paesi diversi accompagnate da piccoli riti da fare con esse per celebrare le diverse tappe della nostra vita...dalle nascite alla morte, dal bisogno di guarigione  a quello di sfogare la propria rabbia, dalla fase più creativa a quella di dolore. E' un libro davvero prezioso :) Vi riporto ciò che l'autrice propone per la dolce Dea Lakshmi.:

Manifestare la prosperità può essere un atto creativo come una qualsivoglia espressione artistica: Lakshmi, Dea dell'abbondanza e della fortuna, ci indica in che misura il benessere possa essere indotto dall'ispirazione divina.
Per onorare i poteri di Lakshmi forieri di prosperità, ripercorriamo gli aspetti essenziali della cerimonia del diwali, che si svolge in novembre nella notte del novilunio. Le dimore vengono letteralmente tirate a lucido. Minuscole lanterne di argilla disposte lungo i tetti, le porte e i davanzali delle finestre vengono accese per catturare lo sguardo attento della dea Lakshmi. Poiché Lakshmi ama gli oggetti sfavillanti, è lecito credere che più l'abitazione sarà scintillante, maggiori saranno le probabilità che essa vi acceda con i suoi buoni auspici.
Per esortare Lakshmi a visitare la vostra casa, vi invitiamo ad acquistate una candela verde: il verde simboleggia fertilità e benessere. 
Incidete il vostro nome sulla candela e riponetela in un luogo dove sia al riparo da interferenze. Scegliete un profunmo a base floreale e cospargetene la candela con una piccola quantità - è risaputo che la dea ama i profumi - ma non utilizzatela finché non si è completamente asciugata.
Intorno alla candela, create una sorta di piccolo tempio con oggetti scintillanti, onde incantare Lakshmi. Perle di vetro, monete d'oro, ma anche monetine di rame attireranno al sua attenzione. Pulite e rassettate la vostra casa, in modo da renderla degna della sua visita.
Aspettate il novilunio prima di accendere la candela a Lakshmi. Nel bruciarla, cercate di non formulare dei preconcetti sull'aspetto che la dea farà assumere alla vostra prosperità. Vi basti sapere che essa giungerà dal luogo più adatto e avrà le sembianze di ciò che vi occorre. 
Fate bruciare un frammento di candela ogni notte, fino al pleniluno. A quel punto la vostra candela dovrebbe essersi consumata e Lakshmi vi avrà rivolto un sorriso benevolo.


domenica 27 gennaio 2013

Incidenti e torte di pollo

Purtroppo lunedì scorso ho avuto un incidente in macchina e ancora non mi sono ripresa, soprattutto emotivamente. La macchina è andata distrutta ma io ne sono miracolosamente uscita quasi illesa. Lo spavento e l'angoscia non mi hanno ancora abbandonato e a volte se ci ripenso mi sembra di vivere ancora quell'incubo. Sono a casa da lavoro per infortunio e da una parte non vedo l'ora di tornare a lavoro per potermi rifugiare nella solita routine. In questi giorni, seppur presa dalle mille scartoffie burocratiche per l'assicurazione e la macchina, sto cercando di pensarci il meno possibile e concentrarmi sulle piccole cose che mi fanno stare bene. Non è facile ma ci sto provando. Di giorno è più facile distrarsi mentre la notte l'ansia prevale.

E proprio una delle cose che mi fa stare bene è cucinare. Nonostante il braccio che faceva male ho deciso di non far andare a male gli ingredienti che avevo in frigo e che avevo comprato apposta per questa ricetta e di provare a distrarmi un po' cucinando qualcosa di buono. Vi assicuro che è stato davvero terapeutico e assaggiare l'ottimo risultato finale ancora di più! Come vi avevo promesso vi lascio la ricetta di Jamie Oliver della torta di pollo. Io ho apportato alcune piccolissime modifiche sia per questioni di gusto che di calorie. Ve la consiglio caldamente, era ancora più buona di quella che ho mangiato in un tipico pub in Scozia!

Ingredienti:

· circa ½ kg di petti di pollo
· Olio extravergine di oliva e/o burro (io ho usato solo l'olio).
· 2 confezioni di pasta brisée (Jamie utilizza la pasta sfoglia e solo un foglio per coprire il pollo nella teglia. Io preferisco la croccantezza della brisée e vi assicuro che è perfetta!)
· Sale
· 1 mazzetto di cipollotti
· Noce moscata
· Qualche rametto di timo fresco
· 150 gr di funghi (io ho usato degli champignon)
· 1 cucchiaio di yogurt bianco light (Jamie utilizza la panna acida)
· 1 cucchiaio colmo di farina
· 2 cucchiaini di senape
· 300 ml di brodo di pollo
· 1 uovo per spennellare (io non l'ho messo e si è dorata comunque)

Tagliate i petti di pollo in striscioline di 1 cm. Versate l'olio d'oliva in un tegame già caldo e fate rosolare i petti di pollo per circa 3 minuti. Tagliate i cipollotti e i funghi a fettine e uniteli al pollo insieme ad un bel cucchiaio di farina. Date una bella mescolata. Aggiungete i 2 cucchiaini di senape, il cucchiaino di yogurt bianco e il brodo di pollo. Mescolate bene. Aggiungete le foglioline di timo e, se volete, una grattata di noce moscata (io non l'ho messa). Condite con una bella presa di sale e pepe e lasciate sobbollire.


In una teglia (rotonda o rettangolare) mettere il primo foglio di pasta brisée (con sotto della carta da forno oppure se preferite oliate la teglia). Togliete il tegame dal fuoco e versate il ripieno nella teglia. Coprite con l'altro strato di pasta brisée e cercate di chiudere bene il tutto magari arricciando la pasta sui bordi. Praticate dei taglietti sulla pasta brisée e mettete in forno a 220 gradi per circa 15 minuti ma tenete sempre d'occhio la cottura perchè varia da forno a forno.


 Io col forno a gas ci ho messo quasi 45 minuti e ho finito con 1 minuto di grill per far dorare la pasta. Il risultato è stato delizioso e davvero saporito! Ottimo per un pic-nic o semplicemente per una cena un po' rustica e sfiziosa!


La ricetta originale di Jamie Oliver la trovate nel suo libro "I miei menu da 30 minuti".

domenica 20 gennaio 2013

La cucina dell'anima


E' da quando sono andata a vivere col mio fidanzato che la mia passione per la cucina è pian piano aumentata in modo esponenziale! Quando vivevo con i miei, c'era già mia mamma che preparava degli ottimi manicaretti e per questo motivo non mi sono mai sentita stimolata a cucinare verie pietanze per il pranzo o la cena. Le mie capacità in cucina erano tutte dedicate ai dolci, brownies, torte, biscotti. Ero anche bravina ma poi, non so perchè, forse complice lo stress degli esami universitari, ho smesso di sfornare dolci delizie senza che neanche me ne rendessi conto. Con gli anni devo dire che i miei gusti si sono sempre più indirizzati verso i cibi salati più che dolci, fatta eccezione per il cioccolato fondente ovviamente :)

Venuta ad abitare qui pian piano ho iniziato a volermi mettere alla prova anche per nutrire come si deve il mio compagno che vivendo da solo era abituato a cene a base di sofficini e mozzarelle in busta . Ho iniziato con i primi, anche perchè non mi vergogno a dirlo, io sono una pasciuttara nata!! Non potrei vivere senza pasta e i primi sono senz'altro i miei preferiti! Dopo un po' ho capito che anche i secondi potevano essere una sfida interessante, benchè io non ami particolarmente la carne.

Una vera svolta è avvenuta quest'estate quando, facendo degli esami del sangue di controllo, è emerso che il mio colesterolo era alle stelle! La dottoressa mi ha giustamente spaventato e mi ha prescritto una dieta molto più salutare facendomi eliminare drasticamente i fritti, i dolci e i grassi. Dopo un primo momento di sconforto ho capito che non dovevo prenderla come una privazione totale ma come una sfida ad imparare a cucinare in modo saporito ma con pochi grassi. Le verdure per me prima erano sempre state un optional mentre ora sono diventate la quotidianità. I risultati di questa dieta ovviamente si sono visti sia sulla salute che sul peso. E' stato un evento che mi ha davvero aperto gli occhi e mi ha fatto venire ancora più voglia di cucinare e stavolta in modo più consapevole e attento alle materie usate.

Ultimamente mi sono un po' stufata della solita cucina all'italiana e, sebbene non sia una grande frequentatrice di ristoranti etnici o stranieri, mi è venuta voglia di osare qualcosa di diverso e andare al di là dei soliti piatti che preparo. La cucina araba, indiana e messicana sono tra quelle che più mi attirano e dopo i recenti viaggi in Scozia e in Inghilterra ho scoperto che anche la cucina anglosassone ha dei piatti interessanti. Mi piacciono molto i piatti casalinghi dei pub tradizionali. Domani mi cimenterò in una ricetta di Jamie Oliver della Chicken Pie e se viene bene la condividerò con voi :)

E parlando di Jamie Oliver. Lui e Lorraine Pascale sono una grande fonte di ispirazione culinaria per me! Hanno un approccio molto semplice e casalingo nel proporre le ricette e usano sempre prodotti semplici e genuini. La cucina è un'arte sacra che deve trasmettere amore e protezione ai propri amici e familiari ed è una forma di magia bianca meravigliosa! Questi due chef secondo me incarnano benissimo questo concetto e mi piace il fatto che propongano sia ricette più tradizionali inglesi che ricette che spaziano dall'Europa, all'Asia, India e Paesi Arabi. Insomma, ho tante ricette da studiare e mettere in pratica e non vedo l'ora!

Di questi due autori vi consiglio questi due libri. Purtroppo di Lorraine Pascale i libri si trovano solo in inglese. Questo che vi lascio è il suo unico libro che ho ma prestissimo voglio comprarli tutti! Di Jamie Oliver ho anche il suo libro di ricette italiane ma credo che questo di cui vi lascio la foto sia più originale per noi che già la conosciamo bene la cucina italiana :)