venerdì 30 marzo 2012

Period Dramas

E' passato qualche giorno dall'ultimo post un po' malinconico e devo dire che mi sento meglio! Sarà che a lavoro sono stata talmente presa da non poter pensare ad altro e che queste giornate splendide di sole e primavera risolleverebbero il morale a chiunque ma...sto molto meglio!

Oggi vorrei parlarvi di una delle mie più grandi passioni, i period dramas. Per chi non conoscesse questo termine, esso indica quelli che una volta in Italia si chiamavano "sceneggiati" e che ora possiamo chiamare fiction in costume. Quelle di cui parlo sono quelle miniserie televisive inglesi, in genere prodotte dalla BBC, che solitamente traspongono in versione televisiva grandi romanzi inglesi dell'epoca giorgiana e vittoriana. E' una passione che mi è scoppiata abbastanza recentemente, circa un annetto fa, e ora sono una fanatica che compra tutti i dvd!! Diciamo che da buona laureata in letteratura inglese il passo dai libri allo schermo era breve! 

Ovviamente tra le mie serie preferite ci sono le trasposizioni dei miei romanzi preferiti di Jane Austen, Elisabeth Gaskell, Charles Dickens e Charlotte Bronte. Come descrivervi ciò che più amo di queste serie? Le trame avvincenti intrise di passioni, romanticismo, avversità ma anche bellezza, leggerezza, etichetta, eleganza...fanciulle con splendidi abiti e uomini galanti e tormentati, humour ma anche lacrime, la campagna inglese, i cottage nella brughiera, i balli, le carrozze...insomma, ho reso l'idea?? ;)

Vi lascio qualche immagine delle mie serie preferite. Ce ne sono molte altre ma ne posto solo alcune! In un prossimo post vi parlerò anche di un period drama che merita di un post tutto suo, Downton Abbey!!


Emma di Jane Austen




Sense and sensibility di Jane Austen


North and South di Elisabeth Gaskell


Jane Eyre di Charlotte Bronte

domenica 25 marzo 2012

Se mi guardo dentro

Eccomi qui, dopo un po' che non aggiornavo il blog. Mi ero ripromessa più volte di scrivere qualcosa ma le ultime due settimane sono state piuttosto frenetiche e anche quando avrei avuto il tempo di mettermi al pc, il mio cervello era troppo in stand by per la stanchezza per scrivere qualcosa di decente!

Stasera mi sento un po' pensierosa (ma va?? Quando mai non lo sono!!).  Il cambio dell'ora mi ha un po' sballato e questa giornata sembra volata. E' da qualche settimana che mi sento sempre stanca e assonnata per cui ho iniziato ieri a prendere delle fialette al ginseng e spero che mi diano un po' di carica per affrontare le giornate di lavoro e gli impegni vari. Ultimamente poi mi sento un po' in crisi spirituale. Più che crisi, diciamo in confusione! Fino a qualche mese fa ero bella serena nel mio cammino pagano matrifocale ma alcune letture capitate apparentemente per caso mi hanno portato su strade nuove, mi hanno fatto capire che mi ero data tanti limiti e tante etichette che pian piano mi sono sembrate sempre più limitanti, come delle gabbie dorate che mi ero costruita da sola, volontariamente ignorando altre strade che rifiutavo a priori, senza conoscere. Il succo del mio vivere il divino rimane sempre lo stesso ma ora vedo tutto molto più "in grande" e come si suol dire a questo punto "non so più a che santo votarmi" XD A volte mi sembra tutto così complicato, è come se avessi tanto rumore dentro, tanta inquietudine, non so più chi voglio essere, so solo quali sono i miei principi più solidi. Vorrei avere certezze, una mano da lassù che mi afferri forte e mi mostri il cammino giusto per crescere, maturare, migliorare, diventare più saggia e utile agli altri ma mi rendo conto io stessa che forse è proprio tutto questo penare che ci rende tali!

E in tutto questo tumulto interiore, sento gli uccellini che cantano, vedo i fiori che sbocciano, gli alberi che ondeggiano nel vento, osservo tutta la magia e la bellezza che soprattutto in questa stagione ci avvolgono, ci entrano dentro e seminano nel nostro cuore tanti nuovi semini pronti a sbocciare in qualcosa di meraviglioso e unico. Proprio ieri sono stata in un vivaio dove ho comprato alcuni splendidi fiori per il mio terrazzino. Li osservo e mi dico che vorrei che fosse tutto così semplice, che vorrei anche io solo sbocciare e sentirmi accarezzata dal vento, in pace col mondo. Ultimamente non riesco più a guardarmi dentro come una volta, è come se tutto fosse un po' offuscato da paure e dal correre dietro alla routine quotidiana. Forse dovrei iniziare un nuovo diario, un quaderno di ispirazioni o qualcosa del genere. Dovrei tornare a creare, in ogni senso. Mi sento spenta.

Mi spiace per questo post un po' intimistico ma stasera mi sento così. La primavera mi fa sempre questo strano effetto tra l'euforico e il malinconico.

Vi lascio con delle parole molto belle tratte da un libro che dovrò rileggere al più presto (è proprio una di quelle letture di cui parlavo sopra) e le foto dei miei fiorellini nuovi :)




Nuestra Madre,
Porta del Cielo,
Stella dell'Oceano,
Tu che hai i monti per Trono,
ti invoco: conducimi al cospetto
della tua Stella del Deserto,
e intercedi per me
e per quanti sono nel bisogno.
Benedici e insegnaci a essere dolci
Benedici e insegnaci a essere forti
Dolcemente forti.
Energicamente dolci.
Nostra amata Donna vestita di Sole
Nostra via Madre da percorrere,
Nostra via Madre che ci porta ...
aiutaci guidandoci,
aiutaci mostrandoci i tuoi inimitabili segni
così che possiamo facilmente decifrarli
e pienamente intenderli.
Grazie Madre Grande

C.P. Estés "Forte è la Donna" 

lunedì 12 marzo 2012

Streghe

Ho appena iniziato a leggere un libro molto interessante che si chiama "Cunning Folk and Familiar Spirits". Parla delle credenze magiche e popolari in area britannica e ovviamente parla anche delle cosiddette "streghe" e dei loro rapporti con spiriti e fate. E' interessante l'introduzione storica a questo contesto folkorico. Siamo tra la fine del 1500 e il 1600 e nei paesi britannici è il periodo dell'affermarsi del protestantesimo. Una cosa che mi ha colpito è che il popolo, comprese le persone poi accusate di stregoneria, erano ancora legate al cattolicesimo e non riuscivano ad adeguarsi alla rigidità della riforma protestante. Elementi tipici del cattolicesimo, come l'adorazione dei santi, le ostie, l'acqua santa etc assumono un carattere magico per la gente comune, superstizioso e blasfemo per i puritani. Il cattolicesimo era forse molto più vicino, per lo meno negli atti esteriori, agli elementi magici celtici rispetto alla semplicità dei riti protestanti. Le preghiere ai santi diventavano incantesimi, le ostie oggetti magici e così via. Questo non impedisce ovviamente alle antichissime credenze nel popolo fatato e degli spiriti di intrecciarsi alla sfera religiosa. Religione, magia e quotidianità si fondono e sopravvivono nel popolo ma soprattutto nell'opera di quelle persone che venivano chiamate "Cunning Folk", ossia guaritori, donne o uomini saggi che creavano cure a base di erbe e usavano il dono della seconda vista per il bene della popolazione locale. Essi avevano particolari capacità e "contatti" col mondo degli spiriti o delle fate (il libro sottolinea come all'epoca queste entità fossero chiamate senza troppa distinzione fate, angeli, spiriti, demoni.)



E' in questo contesto che emerge il caso di Bessie Dunlop. Bessie era una donna scozzese e fu bruciata sul rogo nel 1576 con l'accusa di stregoneria. Secondo le testimonianze aiutava la popolazione locale con cure a base di erbe, si occupava della guarigione di animali e bambini, offriva consulti oracolari e aiutava nella ricerca di oggetti persi o rubati. La donna affermò di aver ottenuto i suoi poteri grazie ad un fantasma, Thomas Reid, che era in stretto contatto col mondo delle fate. Egli le insegnava i segreti della guarigione e della magia. La donna non volle mai seguirlo nel mondo delle fate e rimase fedele alla sua fede cristiana ma ciò non le impedì di vivere in stretto contatto con questo mondo magico e ancestrale. All'epoca, in Scozia, era considerata quasi una blasfemia il non credere all'esistenza degli spiriti e dei "buoni vicini", ossia il popolo fatato. L'interazione con essi non era considerata una cosa così strana!

E' un altro drammatico esempio di una donna buona, saggia, dedita al supporto della sua comunità, che venne tragicamente e ingiustamente uccisa da uomini chiusi, ipocriti, ignoranti. Ricordiamoci di Bessie e di tutte le donne come lei. 



Nessun dubbio per Bessie Dunlop, donna sapiente, guaritrice e veggente, 
che oltre al regno del Diavolo e del Buon Dio, 
esista un ben altro regno, e non solo di materia; 
è questo il regno che appartiene alla Natura,
governato dalla sua energia vitale, dalla sua forza rigeneratrice e misteriosa, 
dai suoi cicli di sole e luna, di vita e di morte che torna ad esser vita.
Linfa, albero, gemma, fiore e frutto, acqua e pietra, creatura animale, pianta ed erba risanatrice o velenosa, 
di quel regno Bessie Dunlop tutto conosce.
Conosce la qualità degli spiriti che animano la natura.
Un mondo invisibile scorre parallelo a quello visibile: chi come lei 
possiede la Seconda Vista crede nelle fate perché le vede, 
a differenza dei suoi inquisitori che nelle fate credevano pur senza riuscire a vederle...
La Chiesa aveva portato alle popolazioni pagane Cristo, e con esso Satana. Gli insegnamenti delle fate vennero trasformati in forme demoniache, le donne sapienti in streghe....


"Dalla parte delle streghe"
Vanna De Angelis

domenica 4 marzo 2012

Vacanze & rinascite

Finalmente si realizza un sogno! Proprio l'altro ieri abbiamo prenotato le vacanze a luglio in Scozia! E' da tutta la vita che sogno di visitare quella magica terra di leggende ed eroi e finalmente potrò realizzare questo desiderio! Oltre ad Edimburgo, cercheremo di visitare anche altri posti e di vedere il più possibile. Ovviamente organizzerò tutto per sfruttare al meglio il tempo a disposizione e mi studierò bene i luoghi più interessanti e speciali da visitare ;)


Per il resto devo dire che è stato un bel weekend anche se è volato come sempre :(( Ieri io e il mio fidanzato abbiamo approfittato della splendida giornata di sole per fare una passeggiata a Pavia e per prendere un bel gelatino all'aperto. Oramai la primavera sembra proprio arrivata e anche se per questa settimana è prevista pioggia la cosa non mi scoraggia! La pioggia primaverile ha anche il suo fascino e se le temperature non scendono troppo può essere anche piacevole. Devo dire che sento profondamente il risveglio della natura e mi rendo sempre conto in questo periodo dell'anno di quanto noi stessi siamo parte di essa. Sento sempre una rinascita interiore unica in questo periodo, è come se tutte le cellule del mio corpo e ogni briciola della mia anima si rianimassero e provassero qualcosa di indescrivibile...potrei definirla come la bellezza e la meraviglia di essere al mondo. E' una sensazione che mi sbalordisce sempre :) E' come se tutto fosse possibile, è come se ritornassi un po' bambina!


Ieri sera sono stata fuori a cena e al cinema in ottima compagnia di amici, sorella e fidanzato e non c'è niente di più rilassante che passare il tempo con le persone a cui vogliamo bene! Abbiamo visto "The woman in black", un film "di fantasmi" ambientato in una lugubrissima Inghilterra vittoriana. Per gli amanti del genere è il massimo! Il film mi è piaciuto molto a parte il finale che non ho apprezzato per niente, ma non vi svelo nulla. Ad esempio a mia sorella anche il finale è piaciuto. De gustibus! Daniel Radcliffe, l'ex Harry Potter, è stato davvero bravo e il look vittoriano gli donava tantissimo! Sarà che io trovo super-affascinanti gli uomini di quell'epoca, il loro modo di vestire e di parlare! Ah...perchè non posso obbligare il mio fidanzato ad indossare panciotto, tuba e orologio a cipolla?? haha! 


p.s. ho cercato di togliere la tremendissima funzione con le parole di verifica nei commenti. Fatemi sapere se vi appare ancora!