martedì 12 giugno 2012

Il giardino magico




E' passato un po' di tempo dall'ultimo post, purtroppo il lavoro mi ha letteralmente risucchiato!! E' triste vedere i giorni che passano, ti scivolano addosso correndo a destra e a manca e la sera arrivi alle 22 che sei stravolto e non hai neanche la forza di scrivere sul blog o leggere più di 3 pagine dei tuoi tanto amati libri :( In queste ultime settimane ho cercato però di riprendere contatto con quel fuoco che ultimamente ho lasciato un po' assopire, ho sentito il forte bisogno di rialimentarlo, di sentirlo bruciare nel sangue. Ad un certo punto ho realizzato di essermi trasformata in una larva, in un automa, solo un'ombra di ciò che ero! Ero troppo stanca persino per pensare!! Dov'era finita la figlia della Dea? Quella ragazza che si sentiva forte, fiera, piena di energia e fiducia in sè? Quella donna che vedeva il sacro in ogni cosa, che vedeva in ogni gesto un piccolo rituale, in ogni difficoltà un'occasione per crescere? Un tempo parlavo alla luna, sentivo la voce del vento, accendevo candele per piccoli riti devozionali e ora? E' triste rendersi conto di aver perso tutto ciò senza neanche essersene resi conto. Ma nulla è perduto, la scintilla non si è affatto spenta e io sono sempre la stessa, devo solo ritrovarmi. Mi sto dedicando di più alla lettura di libri pieni di saggezza, al mio gatto, al mio contatto col divino, al fuoco sacro femminile che devo tenere sempre ben vivo ed energico per sentirmi viva! Purtroppo non ho un giardino di cui occuparmi ma sto cercando di rendere il mio terrazzino un piccolo giardino intimo, un luogo di serenità e meditazione. Solo vedere il verde delle mie piantine aromatiche, sentirne il profumo e vedere gli splendidi colori dei fiori di cui mi prendo cura riempie il cuore e cura i pensieri negativi! Una vera terapia semplice e sempre a portata di mano.



Ho appena iniziato a leggere uno splendido libro in inglese che si chiama "Magical Gardens". L'autrice è Patricia Monaghan. Vi traduco e riporto liberamente alcuni pezzi che mi sono piaciuti molto. Sono sicura che andando avanti questo libro diventerà sempre più bello!

La magia è la trasformazione dell'ordinario nello straordinario. I giardinieri sono tessitori di magie. Viene piantato un seme e qualche mese dopo ecco una splendida pianta ondeggiare i suoi fiori od offrirci i suoi frutti. Non importa per quanti anni un giardiniere abbia curato il terreno, il continuo miracolo della vita vegetale sembra sempre magico!
Quando mangiamo, entriamo in comunione col terreno, l'acqua  e l'aria. I nostri corpi traggono nutrimento e -in modo invisibile e magico- trasformano la carne della verdura in carne umana, pensiero, energia e amore.
La magia non è confinata al giardino vegetale. Veniamo nutriti anche dalla bellezza visiva di fiori e arbusti.
Per migliaia di anni le persone hanno cooperato con le trasformazioni della terra coltivando piante vicino alle loro case perchè questa è l'essenza del giardino:composto da erbe o rose, erba o vigneti, il giardino è vicino alla natura. E' il posto dove la bellezza feconda della natura incontra la nostra energia e i nostri desideri, la soglia tra il selvaggio e il luogo chiuso di cui abbiamo bisogno per sentire conforto e protezione.
La natura e il giardiniere si piegano e ondeggiano in una danza che, in tutte le sue varie forme, è la stessa in qualsiasi giardino inondato dal ronzio delle api in qualsiasi parte del mondo.
Se ogni giardino è magia, allora ogni giardiniere è un mago.
Per il giardiniere magico il sogno, la poesia e la danza sono parte del giardino tanto quanto semi e fertilizzanti. Così come miti, leggende, antichi rituali, vecchie canzoni e preghiere e le tradizioni popolari dei nostri antenati.
Il giardiniere magico non è mai solo nel giardino perchè sono presenti dee e dei, elfi e deva, poteri di vita e crescita, comunque li vogliamo chiamare.
Il giardiniere magico non dubita mai che ci siano dei poteri che si possono incontrare proprio dietro la porta di casa e ascolta i messaggi spirituali che i giardini offrono. Fare del giardinaggio magico significa impegnarsi consapevolmente in una danza cosmica, consapevolmente tendere una mano alla terra, consapevolmente forgiare una connessione.


4 commenti:

  1. Vero, c'è una magia in ogni giardino, così come in un campo coltivato e curato, e allo stesso tempo nella natura selvaggia dei prati di montagna e dei boschi. Non preoccuparti cara Claudia, anche se le tue giornate ti tengono lontana da candele e piccoli accorgimenti di armonizzazione con la Dea, Essa è sempre nel tuo cuore. Il trucco è portarla nel proprio quotidiano, anche nel luogo di lavoro, mentre si corre di qua e di la, mentre si cucina, mentre si è immersi nel traffico. Alla fine, vivere questa integrazione anche quando sembra impossibile, è la vera scommessa da vincere ;)

    Un bacione

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  2. Claudia, è incredibile come ogni volta che scrivi qualcosa sembra essere fatto apposta per me. Anche io mi sono sentita come te in questo periodo: spenta, privata di quell'energia che una volta mi scorreva nelle vene. Grazie per questo post così attuale per me e grazie per questa splendida traduzione ^^ Mi piacerebbe leggere questo libro, purtroppo però non sono così brava con l'inglese xD

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  3. Deve essere proprio bello quel libro! Tradotto da te sembra favoloso! Un grosso abbraccio, Phoenix

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  4. Argomento incantato, e libro altrettanto magico. Lo cercherò!
    Tu non perdere mai la tua magia, anche se dovessi farla addormentare per un pò.. capita a tutte le donne.
    Siamo con te
    la Zia Artemisia

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