lunedì 24 dicembre 2012

Buon Natale!

Faccio una piccola apparizione per augurare a tutti un felicissimo natale e buone feste! Mi dispiace essere sparita ma oltre al pochissimo tempo libero sono stata davvero assorbita dagli impegni quotidiani che mi hanno anche un po' svuotata emozionalmente. Cercherò di sfruttare al massimo queste due settimane di vacanze che ho per coccolarmi un po' e tornare ad ascoltarMI. Subito dopo natale partirò per passare qualche giorno a Londra con la mia dolce metà e cercherò di postare presto così vi racconterò come è andata. 



Sono sempre stata una persona molto spirituale ma poco religiosa nel senso tradizionale del termine. E restando fedele alle mie corde interiori, vi lascio un bellissimo brano dedicato alla Madre Divina, alla Madonna, da una delle mie scrittrici preferite Clarissa Pinkola Estes. In questa notte di celebrazione della nascita sacra, della rinascita della luce e della speranza, ricordiamo la Madre in tutta la sua grandezza, in tutto il suo amore eterno e non solo come la donnina pia e passiva che spesso dipinge la chiesa cattolica. Spero vi piacerà, io la sento molto vicina. Dimenticate tutti i paletti che l'odio per la Chiesa vi ha fatto ergere, come è successo a me del resto.

Un affettuosissimo abbraccio e tanti auguri ai cari lettori e lettrici che passeranno di qui :)


Troppo spesso, l'unico rapporto con la Madre Benedetta che ci è stato insegnato/raccontato/offerto è : o nessuno, attraverso la congiura del silenzio sul ricco lignaggio di sangue che ci lega...oppure un rapporto in cui noi dobbiamo accettare di "tirarla giù", di abbassarla e legarla, onde farle assumere una forma piccola e gestibile...diminuendola, rendendola la quiescente "brava ragazza"...con l'antitesi fasulla di fare di un'altra donna, la Maddalena, la "cattiva ragazza", meno quiescente. Queste sono contraffazioni, contraffazioni delle origini e dei doni delle donne. "Slegatele", dunque, disfatele: non accettatele. Ho sentito teologi parlare della Madonna come se fosse una mera appendice a una serie di fatti storici. Non è questo e non è neppure, come alcuni sostengono, una superstizione. Lei non è un edificio obbediente fatto di cemento, marmo o mattoni. Non è qualcosa da adoperare come un pezzo di santa corda per legarci e costringerci alla docilità, recidendo le altre peculiarità che Dio ci ha dato per farci meravigliosamente e ragionevolmente umani. Lei non vuole essere un recinto ma una porta.

martedì 23 ottobre 2012

La luna crescente in cucina

Andiamo avanti con la mia piccola rubrica dedicata alla cucina magica. Oggi parliamo del cibo più indicato per celebrare o semplicemente vivere più intensamente il periodo della luna crescente (andando avanti parleremo di tutte le fasi lunari). Durante questa fase lunare la Dea viene celebrata nel suo aspetto di fanciulla, piena di promesse e potenzialità. E' una fase che porta con sè crescita e rinnovamento.


E' tempo di rafforzare, energizzare e supportare la creatività. Come piccole dee della cucina, è il momento perfetto per provare nuove ricette, sperimentare ed ampliare le nostre capacità culinarie. Scegliamo cibi che ci rinforzano e rinvigoriscono mente, anima e corpo. In questo periodo il nostro modo di cucinare dovrà comunicare abbondanza, creatività, guarigione e amore.
Mescoliamo salse e zuppe in senso orario focalizzandoci sul nostro intento.


I cibi più indicati sono cibi sostanziosi come pesce, carne, pollo e legumi. Ottimo anche un bel piatto di pasta con verdure grigliate e olio di oliva. Sperimentiamo anche nuove ricette e nuovi ingredienti!
Tra le verdure si consigliano quelle ricche di vitamine che rinforzano il sistema immunitario come broccoli, patate, carote e mais.
Durante i mesi caldi prepariamo e gustiamo budini, gelati e frullati ricchi di calcio mentre nei mesi più freddi prepariamo biscotti croccanti alla frutta o con cannella e noce moscata.
Aglio e cipolla aggiungono l'elemento "fuoco" alle nostre ricette. Erbe come basilico, finocchio e timo energizzano il nostro sistema e risvegliano le nostre papille gustative. Spezie come zenzero, curcuma e curry agiscono da tonici e stimolano la digestione.
Come bevanda è indicato un thè speziato, magari con fettine di zenzero fresco e miele artigianale.

lunedì 15 ottobre 2012

Kitchen Witchery

L'autunno è decisamente arrivato con le sue piogge e il vento freddo! Oggi è stata una giornata praticamente novembrina e in casa ho dovuto infilare due maglioni per stare al caldo. Con l'abbassarsi della temperatura mi viene proprio voglia di cucinare e ancor di più cucinare in modo magico! Come indica il titolo del mio blog, sono sempre stata attratta da un tipo di magia semplice, popolare, legato al folklore e alle piccole cose quotidiane. La cosiddetta Kitchen Witchery ne è l'essenza.


Se impariamo ad ascoltarci, a dare importanza ai segnali che il nostro corpo e il nostro cuore ci mandano ad ogni cambio di ciclo lunare, ad ogni giro di ruota stagionale impareremo ad onorare la nostra istintiva intuizione che è l'essenza della Grande Madre. Il nostro corpo avverte i sottili flussi delle stagioni, sa istintivamente quando riposare e quali cibi sono più adatti per il suo benessere stagionale.  Entrare in sintonia con le stagioni e usare le proprie doti culinarie in armonia con le fasi lunari sono modi diretti e piacevoli di coltivare l'Incanto nella nostra vita quotidiana.
Ogni cambiamento di stagione porta con sè i suoi aromi, i suoi sapori, i suoi colori. Spetta a noi portarli anche nelle nostre cucine. In questo modo cucineremo dei pasti non solo sani ma sacri, il nostro cucinare diventerà un rituale.

Agendo secondo un'intenzione consapevole e scegliendo cibi, erbe e spezie appropriate, siamo in grado di portare e onorare il sacro femminino nelle nostre vite quotidiane, partendo proprio dalle nostre umili cucine.
La cucina rituale non deve essere qualcosa di pomposo ed elaborato, anzi. Il suo potere deriva dalla sua semplicità.
Se preparati con sentimenti di amore, seduzione, guarigione, salute e prosperità, i nostri pasti possono diventare una forma di magia molto potente che coinvolgerà il nostro corpo, il nostro cuore e la nostra mente e che creerà una vera alchimia culinaria ad ogni giro di mestolo e ad ogni morso.

Questa è solo una piccola introduzione all'argomento, nelle prossime settimane dedicherò post più dettagliati sulla magia della cucina e del focolare. Per chi fosse interessato all'argomento, consiglio il bellissimo libro "Cooking By The Moonlight" da cui ho tratto ed elaborato alcune parti di questo post e da cui vi riporterò alcune informazioni davvero preziose :)

Spero che questo inizio del cammino vi sia piaciuto...armatevi di mestolo e sbizzarriamoci!

domenica 23 settembre 2012

"Fall" in love

Ed ecco che come per magia ritorno sul mio blog ed è autunno! Finalmente il caldo soffocante è un lontano ricordo e ora a fare da padrona è l'aria mattutina frizzantina, le prime foglie che cadono, i cieli tersi che sanno di nuovo, di magico. C'è qualcosa di unico in questa stagione, qualcosa di meraviglioso che mi fa venire voglia di maglioni caldi, thè speziati, di provare nuove ricette, di coccolarmi come non mai!

Gli altri anni questo periodo era sempre un po' stressante per me dato che in questi giorni in genere si è in attesa delle chiamate dalle scuole per supplenze chissà dove e che durano chissà quanto ma quest'anno sono stata superfortunata e ho iniziato a lavorare subito, dal 1 settembre, e per di più insegno inglese, la mia materia, e non sostegno! Lo scorso anno era stato piuttosto frustrante mentre quest'anno sarà sicuramente diverso. Sarà pesante, difficile in senso di mole e tipo di lavoro ma sicuramente appagante, già lo è! Per cui non posso che godermi a pieno questa splendida stagione fatta dai colori ambrati e dal profumo di cappuccino! Mi sto già adoperando per realizzare qualche decorazione per halloween su commissione e intanto provo a sperimentare nuove ricette. Questa settimana proverò una nuova ricetta di muffin salati light trovata su un blog di cucina! Vi farò sapere come vengono :)

Buona nuova stagione a tutti!!


lunedì 20 agosto 2012

Splendida Toscana!

E' incredibile che sia passato tutto questo tempo dal mio ultimo post! Mi dispiace se non ho scritto molto ma il caldo mi faceva passare la voglia di stare al pc. Sono sparita anche perchè io e il mio fidanzato abbiamo passato una splendida vacanza in Toscana! E' una terra meravigliosa che spero di riuscire a girare in lungo e largo nel corso degli anni. Di base siamo stati a Lucca ma abbiamo girato un po' nei suoi dintorni, Pisa, Viareggio, Montecatini Alta etc. A parte il caldo micidiale siamo stati benissimo e abbiamo mangiato delle cose davvero buone e tipiche. Io ho dovuto stare un po' attenta per via del colesterolo alto ma grazie ai cibi a base di pesce ed evitando completamente dolci e gelati sono riuscita a mangiare leggero! Vi lascio qualche foto di viaggio!









Tornare alla realtà è stato un po' brusco se non altro per il caldo ancora più micidiale trovato qui. Da oggi poi il mio fidanzato è tornato a lavoro e il mio stato di disoccupata mi pesa ancora di più. Come insegnante precaria posso solo aspettare le nomine di fine agosto (senza troppe speranze) e le supplenze quando iniziano le scuole. Speriamo in bene! Questo periodo dell'anno è sempre un po' stressante per me psicologicamente, non so mai se mi chiameranno, dove e quanto lavorerò. Diciamo che una volta che avrò iniziato a lavorare mi sentirò molto più serena rispetto ad ora. L'anno scorso sono stata abbastanza fortunata e speriamo di esserlo altrettanto quest'anno!

Per il resto sto cercando di godermi delle belle letture, qualche lavoretto fai da te e un interesse sempre maggiore per la cucina, soprattutto quella sana. Come ho accennato sopra, a giugno è venuto fuori dalle mie analisi del sangue che purtroppo ho un colesterolo altissimo e la dottoressa mi ha fatto mettere a dieta ferrea. Il problema più che altro è dovuto alla pillola e alla predisposizione dato che comunque non ho mai mangiato particolarmente grasso o fritto. All'inizio è stata un po' dura rinunciare soprattutto a salumi e formaggi (per fortuna non sono una patita dei dolci in generale) ma il fatto di dover comunque cucinare per due e voler trovare piatti sani ma anche saporiti mi ha spinto a cercare nuove ricette, sperimentare alternative a metodi che implicano cibi grassi o fritti. Sto mangiando tanta verdura che prima invece snobbavo e ora mi sento molto più leggera! Sono anche dimagrita di un paio di chili e questo mi ha spronato a continuare così. Per fortuna con questo caldo ci si può buttare sulle verdure alla piastra, insalate di riso e farro e paste fredde. Penso che quando arriverà il freddo mi butterò sulle zuppe e sui passati di verdura che adoro! Insomma, dopo lo sconforto iniziale sto cercando di trovare l'aspetto positivo di questa faccenda. Ora quando compro qualcosa al supermercato leggo sempre gli ingredienti e ragazzi credetemi se vi dico che l'80% di quello che ingurgitiamo senza rendercene conto è spazzatura! Magari nei prossimi post vi linkerò qualche articolo interessante.
Sto anche creando una specie di ricettario cartaceo con tutte le ricette sane e leggere che trovo. Almeno così avrò un mio archivio su cui fare affidamento :)

Ora vi lascio ma ci sentiamo alla prossima!! Sperando che questo caldo atroce ci conceda una tregua!!

lunedì 30 luglio 2012

I love Scotland!

Rieccomi finalmente ad aggiornare il blog! Da quando sono tornata dalla Scozia sono caduta in una fase di pigrizia (sarà anche sto caldo pazzesco!) ma ora sono pronta per scrivere un po'!

Il viaggio è andato molto bene se non contiamo il tempo terribile che ci ha accompagnato per tutta la vacanza!! Certi giorni ha diluviato in continuazione e i giorni in cui non diluviava faceva ancora più freddo! Noi eravamo attrezzati con maglioncini e giacche a vento ma non pensavo ci sarebbero voluti indumenti di lana!!! Avrei voluto proprio un bel cappellino invernale perchè avevo freddo alle orecchie! La sciarpa di lana me la sono comprata lì XD


  

Ecco la nostra camera nel B&B...era enorme e con i caloriferi ben funzionanti!!



A parte il clima invernale, mi sono trovata benissimo! Sono rimasta molto colpita dalla solarità e simpatia degli scozzesi, ho amato il loro accento strano e la loro cordialità! I posti erano davvero magici, impregnati di un'atmosfera unica! Oltre alla bellissima Edimburgo (se non fosse per la pioggia perenne mi ci trasferirei al volo!!) abbiamo visto anche altri splendidi luoghi come Loch Lomond, il castello di Stirling, le Highlands, la cappella di Rosslyn, le rovine dell'abbazia di Melrose e il castello di Alwnick nel nord dell'Inghilterra, dove sono stati girati Harry Potter, Robin Hood il principe del ladri e tanti altri film. Abbiamo visto paesaggi mozzafiato che sembravano davvero usciti da una leggenda celtica. Non mi stupisco della bellezza delle loro storie tradizionali e delle loro mitologie, con dei luoghi così la loro cultura non può che essere impregnata di magia!




 (in questa foto sembro una vecchietta XD)

Temevamo un po' per il cibo e invece devo dire che ci siamo trovati benissimo! Edimburgo era strapiena di ristoranti, pub e caffè per cui c'era l'imbarazzo della scelta! Io amo le zuppe per cui una zuppa del giorno la trovavo sempre (e vi giuro che con quel freddo si aveva proprio voglia di una zuppa calda) e poi tra fish&chips, pasticci di carne e polpette di salmone abbiamo mangiato proprio bene! Siamo anche andati al ristorante italiano dello chef Jamie Oliver che aveva appena aperto. Il cibo era davvero ottimo e il ristorante bellissimo e la nostra fortuna "a sorpresa" è stata di avere il 50% di sconto perchè era la settimana di inaugurazione! Purtroppo nel ristorante era piuttosto buio e non è venuta granchè :/



Il ristorante qua sotto era a Loch Lomond.





Sicuramente un giorno tornerò nelle magiche terre di Scozia, mi manca già! Le mie aspettative non sono state affatto deluse, anzi! Mi sono trovata davvero a casa e questo mi ha confermato che la mia attrazione per questo splendido paese non era solo un abbaglio! Ho lasciato lì un pezzo del mio cuore e spero di riuscire a tornare presto! Intanto vi lascio qualche altra foto!
   











 

Questa sotto è invece la distilleria Glengoyne che abbiamo visitato. Pensate che utilizzano l'acqua della cascata di fianco alla distilleria per distillare il whiskey!



domenica 24 giugno 2012

Creatività da solstizio

Buonasera a tutti!! Vi scrivo un po' di corsa ma avevo voglia di aggiornare il blog. E' un periodo un po' strano, continuo ad andare a lavoro ma ormai c'è ben poco da fare e mi sento già con un piede in vacanza. Continuano i preparativi per il viaggio in Scozia (non vedo l'ora!!) e se avete dritte e consigli su mete o altro fatevi pure avanti! Spero solo che non piova tutto il tempo, sob!

In concomitanza con la festa del Solstizio e di San Giovanni mi si è acuito il senso del pollice verde e mi sono presa un po' cura delle mie piantine! Le aromatiche reggono abbastanza bene il caldo ma le rose purtroppo hanno risentito di questo sole cocente!!



In questo periodo mi sono dedicata anche ad una tecnica creativa un po' diversa dal solito decoupage che mi ha stufato, si chiama Altered Art ed è una specie di collage ma prevede anche l'uso di altri materiali oltre alla carta! Ecco la mia primissima creazione finita proprio stamattina, spero vi piacerà!

martedì 12 giugno 2012

Il giardino magico




E' passato un po' di tempo dall'ultimo post, purtroppo il lavoro mi ha letteralmente risucchiato!! E' triste vedere i giorni che passano, ti scivolano addosso correndo a destra e a manca e la sera arrivi alle 22 che sei stravolto e non hai neanche la forza di scrivere sul blog o leggere più di 3 pagine dei tuoi tanto amati libri :( In queste ultime settimane ho cercato però di riprendere contatto con quel fuoco che ultimamente ho lasciato un po' assopire, ho sentito il forte bisogno di rialimentarlo, di sentirlo bruciare nel sangue. Ad un certo punto ho realizzato di essermi trasformata in una larva, in un automa, solo un'ombra di ciò che ero! Ero troppo stanca persino per pensare!! Dov'era finita la figlia della Dea? Quella ragazza che si sentiva forte, fiera, piena di energia e fiducia in sè? Quella donna che vedeva il sacro in ogni cosa, che vedeva in ogni gesto un piccolo rituale, in ogni difficoltà un'occasione per crescere? Un tempo parlavo alla luna, sentivo la voce del vento, accendevo candele per piccoli riti devozionali e ora? E' triste rendersi conto di aver perso tutto ciò senza neanche essersene resi conto. Ma nulla è perduto, la scintilla non si è affatto spenta e io sono sempre la stessa, devo solo ritrovarmi. Mi sto dedicando di più alla lettura di libri pieni di saggezza, al mio gatto, al mio contatto col divino, al fuoco sacro femminile che devo tenere sempre ben vivo ed energico per sentirmi viva! Purtroppo non ho un giardino di cui occuparmi ma sto cercando di rendere il mio terrazzino un piccolo giardino intimo, un luogo di serenità e meditazione. Solo vedere il verde delle mie piantine aromatiche, sentirne il profumo e vedere gli splendidi colori dei fiori di cui mi prendo cura riempie il cuore e cura i pensieri negativi! Una vera terapia semplice e sempre a portata di mano.



Ho appena iniziato a leggere uno splendido libro in inglese che si chiama "Magical Gardens". L'autrice è Patricia Monaghan. Vi traduco e riporto liberamente alcuni pezzi che mi sono piaciuti molto. Sono sicura che andando avanti questo libro diventerà sempre più bello!

La magia è la trasformazione dell'ordinario nello straordinario. I giardinieri sono tessitori di magie. Viene piantato un seme e qualche mese dopo ecco una splendida pianta ondeggiare i suoi fiori od offrirci i suoi frutti. Non importa per quanti anni un giardiniere abbia curato il terreno, il continuo miracolo della vita vegetale sembra sempre magico!
Quando mangiamo, entriamo in comunione col terreno, l'acqua  e l'aria. I nostri corpi traggono nutrimento e -in modo invisibile e magico- trasformano la carne della verdura in carne umana, pensiero, energia e amore.
La magia non è confinata al giardino vegetale. Veniamo nutriti anche dalla bellezza visiva di fiori e arbusti.
Per migliaia di anni le persone hanno cooperato con le trasformazioni della terra coltivando piante vicino alle loro case perchè questa è l'essenza del giardino:composto da erbe o rose, erba o vigneti, il giardino è vicino alla natura. E' il posto dove la bellezza feconda della natura incontra la nostra energia e i nostri desideri, la soglia tra il selvaggio e il luogo chiuso di cui abbiamo bisogno per sentire conforto e protezione.
La natura e il giardiniere si piegano e ondeggiano in una danza che, in tutte le sue varie forme, è la stessa in qualsiasi giardino inondato dal ronzio delle api in qualsiasi parte del mondo.
Se ogni giardino è magia, allora ogni giardiniere è un mago.
Per il giardiniere magico il sogno, la poesia e la danza sono parte del giardino tanto quanto semi e fertilizzanti. Così come miti, leggende, antichi rituali, vecchie canzoni e preghiere e le tradizioni popolari dei nostri antenati.
Il giardiniere magico non è mai solo nel giardino perchè sono presenti dee e dei, elfi e deva, poteri di vita e crescita, comunque li vogliamo chiamare.
Il giardiniere magico non dubita mai che ci siano dei poteri che si possono incontrare proprio dietro la porta di casa e ascolta i messaggi spirituali che i giardini offrono. Fare del giardinaggio magico significa impegnarsi consapevolmente in una danza cosmica, consapevolmente tendere una mano alla terra, consapevolmente forgiare una connessione.


martedì 1 maggio 2012

Muffin, un po' di storia e una ricetta

Sono sempre stata un'appassionata di dolci tipicamente inglesi e americani e i muffin sono tra i miei preferiti. Amo tantissimo anche la variante salata e stamattina ho preparato qualcosa di sfizioso!
Innanzitutto devo ringraziare la mia amica Fanny che mi ha regalato un libro splendido, "Muffin. Piccoli, invitanti e irresistibilmente squisiti". E' pieno di ricette appetitose, sia dolci che salate e spiega anche come fare i cookies, i bagel, gli scones e i donut. La ricetta che ho realizzato e che vi riporto sotto con qualche mia piccola modifica l'ho presa da questo libro. Prima però vi voglio fornire qualche cenno sulla storia dei muffin :-)



La scoperta dei muffin in Europa è stata, a dire il vero, una riscoperta. Essi infatti erano dei pasticcini lievitati che gli inglesi usavano accompagnare al loro thè. I Padri Pellegrini nel XVIII secolo li portarono con loro nel Nuovo Mondo. Tuttavia le dure condizioni di vita dei colonizzatori poco si adattavano a thè e pasticcini elaborati. 


Le mogli dei pionieri crearono così dei muffin ad impasto veloce sia nella loro varietà dolce che in quella salata con aggiunta di ingredienti più sostanziosi come farina di granoturco, pancetta e verdure, per spuntini veloci ma consistenti. Con il passare dei secoli tutte le regioni diedero vita a dei muffin speciali, personalizzati con ingredienti locali come lo sciroppo d'acero nel New England, cranberries nella zona dei grandi laghi, pesche in Georgia e peperoncino e farina di granoturco nel Nuovo Messico.

Fino al 1880 i muffin rimasero dei semplici dolci caserecci finchè un panificio di New York non raffinò la ricetta rustica dei coloni e iniziò a vendere i suoi "Thomas Fine English Muffins" a ristoranti e alberghi della città. Il muffin tornò quindi ad essere il dolce preferito dell'alta società per accompagnare il thè.

Ecco la mia ricetta: Muffin salati con wurstel e formaggio 




N.B. In molte ricette di dolci americani è previsto come ingredienti il latticello, pressochè introvabile da noi. Per riprodurre 250 gr di latticello basta mischiare 125 ml di yogurt bianco a 125 ml di latte intero.

INGREDIENTI

4 cucchiai d’olio di semi
250g farina
100g di parmigiano grattuggiato
2 cucchiai di erbe aromatiche (io ho usato rosmarino e pochissimo prezzemolo)
un pizzico di sale e se volete un pizzico di pepe
1 bustina di lievito paneangeli "pizzaiolo"
2 grandi wurstel
1 uovo
250g latticello (oppure 125g yogurt bianco + 125g latte)
2 cucchiai di maionese

PROCEDIMENTO
Scaldare il forno a 180 gradi.
In una ciotola mescolare la farina, il sale e il pepe, il formaggio, le erbe aromatiche e il lievito.

In un'altra ciotola sbattere l'uovo, l'olio, il latticello e la maionese. Uniteli alla farina e mescolate finchè gli ingredienti secchi non saranno umidi.

Versate la metà dell'impasto nello stampo per muffin, mettete al centro di ogni stampino un pezzo di wurstel e coprite con l'impasto rimanente.

Cuocete per 20-25 minuti a 180 gradi sul ripiano centrale del forno. Sfornate e servite i muffin tiepidi guarniti con erbe aromatiche tritate.

venerdì 20 aprile 2012

Piove, piove...

Oggi sono a casa da lavoro perchè ho aderito allo sciopero generale. E' stato bello svegliarsi alle 10 col rumore della pioggia che batteva contro il vetro del balcone! Stranamente anche il mio gatto è stato tranquillo e sonnecchiante sul mio letto finchè non mi sono svegliata! Quando ho aperto le imposte del balcone lui si è fiondato subito fuori ed era felice come una pasqua di stare fuori con la pioggia scrosciante! Continuava a fare versi squillanti e a strusciarsi dappertutto!! Questo gatto ama proprio l'acqua!

Oggi mi sento serena e tranquilla ed è dovuto un po' anche alla serenità interiore che sto riacquistando ultimamente. Ho riniziato a coccolarmi un po' con delle belle letture, un nuovo mazzo di tarocchi che deve arrivare, un nuovo taglio di capelli, qualche trucco nuovo e un diario che sto riempiendo pian piano di preghiere e citazioni di grande ispirazione. Ringrazio soprattutto Selva della Luna che con la sua splendida pagina su facebook e il suo meraviglioso blog mi fornisce ogni giorno nuovo materiale <3

Come potete notare ho modificato la scritta sull'immagine in alto e sono ritornata al titolo iniziale di questo blog, ossia "Cottage Witchery". Ci tengo a dare un'impronta di magia casalinga anche nel titolo :P Diciamo che sto rifacendo pace con vecchie passioni che avevo per un po' abbandonato e sto vivendo il tutto con tranquillità e dandomi il tempo necessario per riassestarmi!

Ora è spuntato un timido raggio di sole. E' da giorni che piove a fasi alterne e sinceramente sono un po' stufa dell'aria freddina e umida. Ho voglia di primavera autentica, di fiori, sole e profumi!! In attesa che arrivi ne approfitto per bere ancora qualche cappuccino caldo e farmi cullare dalla pioggia. So che il sole presto tornerà!


venerdì 6 aprile 2012

Il fuoco creativo

A volte le parole giuste ci "capitano" sotto gli occhi proprio quando ne abbiamo bisogno. Ieri sera, dopo un po' di tempo che non lo facevo, ho preso in mano "Donne che corrono coi lupi" di Clarissa Pinkola Estés e l'ho aperto dove lo avevo lasciato un paio di mesi prima. Le parole che ho trovato appena ho iniziato a leggere sono state come miele per l'anima. Era proprio ciò di cui aveva bisogno il mio cuore. Ultimamente il mio fuoco creativo sta lottando per divampare nuovamente, solleticato da piccole scintille che continuo ad alimentare col mio soffio vitale, nel buio della notte, illuminata solo da Madre Luna. Le fiamme si alzano e danzano nel vento primaverile ma talvolta non sanno dove incanalarsi per fiorire al meglio, come piccoli grandi tulipani che aspettano solo di sbocciare. A volte mi faccio prendere dalla frenesia e vorrei avere le risposte subito, odio i periodi di stasi, di incertezza, di letargo e leggere le parole che ora vi riporto mi ha fatto capire che ogni cosa ha il suo tempo, anche l'attesa ha la sua importanza. E' come una gestazione necessaria di cui purtroppo spesso non riconosciamo l'essenzialità. Siamo abituati ad una società che ha reso il silenzio e l'attesa simboli di debolezza, di perdita di tempo...dobbiamo riabituarci ad essi, capirne la loro importanza per ritrovare la nostra pace interiore, quell'equilibrio che purtroppo la vita di tutti i giorni tende a spezzare.


E' sbagliato, quando si perde il fuoco, affannarsi per rimetterlo insieme. Sedere e dondolarsi è la cosa da fare. Conservare l'idea e la pazienza di cullarla.
La piccola luce rappresenta l'idea stessa, che si affatica e quasi si estingue. Ritroviamo qui La Que sabè, la donna di due milioni di anni, stare accanto al suo fuoco permette di riprendersi. La donna la cui idea o le cui energie sono svanite deve conoscere la strada per andare dalla vecchia curandera. Deve riposare, dondolarsi, ritrovare il suo fuoco. Deve ringiovanire, recuperare l'energia.
Il portare a termine lunghe fatiche, come terminare la scuola, o un'opera, o curare un malato, fa sì che a un certo momento l'energia un tempo giovane invecchi. E' meglio per le donne capirlo all'inizio di uno sforzo, perché la fatica le sorprende. La presunzione della forza eterna al maschile è un errore.
Tagliare i rami secchi aiuta l'albero a crescere più forte.
Se avete perduto il fuoco, la concentrazione, sedete e state quiete. Prendete l'idea e cullatela. Tenetela in parte, e in parte buttatela, si rinnoverà.

venerdì 30 marzo 2012

Period Dramas

E' passato qualche giorno dall'ultimo post un po' malinconico e devo dire che mi sento meglio! Sarà che a lavoro sono stata talmente presa da non poter pensare ad altro e che queste giornate splendide di sole e primavera risolleverebbero il morale a chiunque ma...sto molto meglio!

Oggi vorrei parlarvi di una delle mie più grandi passioni, i period dramas. Per chi non conoscesse questo termine, esso indica quelli che una volta in Italia si chiamavano "sceneggiati" e che ora possiamo chiamare fiction in costume. Quelle di cui parlo sono quelle miniserie televisive inglesi, in genere prodotte dalla BBC, che solitamente traspongono in versione televisiva grandi romanzi inglesi dell'epoca giorgiana e vittoriana. E' una passione che mi è scoppiata abbastanza recentemente, circa un annetto fa, e ora sono una fanatica che compra tutti i dvd!! Diciamo che da buona laureata in letteratura inglese il passo dai libri allo schermo era breve! 

Ovviamente tra le mie serie preferite ci sono le trasposizioni dei miei romanzi preferiti di Jane Austen, Elisabeth Gaskell, Charles Dickens e Charlotte Bronte. Come descrivervi ciò che più amo di queste serie? Le trame avvincenti intrise di passioni, romanticismo, avversità ma anche bellezza, leggerezza, etichetta, eleganza...fanciulle con splendidi abiti e uomini galanti e tormentati, humour ma anche lacrime, la campagna inglese, i cottage nella brughiera, i balli, le carrozze...insomma, ho reso l'idea?? ;)

Vi lascio qualche immagine delle mie serie preferite. Ce ne sono molte altre ma ne posto solo alcune! In un prossimo post vi parlerò anche di un period drama che merita di un post tutto suo, Downton Abbey!!


Emma di Jane Austen




Sense and sensibility di Jane Austen


North and South di Elisabeth Gaskell


Jane Eyre di Charlotte Bronte